CINEMA ITALIANO
Evento organizzato da Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, Università di Kragujevac e Museo 21 ottobre
BELGRADO – “Pranzo di Ferragosto” domani a Kragujevac (Serbia centrale). Il film diretto e interpretato da Gianni Di Gregorio sarà proiettato alle ore 20.00 presso il Museo 21 ottobre (Desankin venac bb) in italiano con sottotitoli in serbo . Ingresso libero.
L’evento rientra nella rassegna “I giovedì del cinema italiano” organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado, nell’ambito del semestre di Presidenza italiana Ue, insieme al Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana della Filum dell’Università di Kragujevac e al Museo 21 ottobre.
La pellicola di Gianni Di Gregorio, del 2008, ha avuto numerosi riconoscimenti : Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” alla 65a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2008; Premio Satyajit Ray al Festival del Cinema di Londra 2008; Premio del Pubblico e Grand Prix al Festival del Cinema di Bratislava 2009; Premio per miglior regista esordiente al Premio David di Donatello 2009; Premio per miglior regista esordiente al Premio Nastro d’Argento 2009; Premio per la migliore opera prima e per il miglior cast corale; Premio Ciak d’Oro 2009
Interpreti: Valeria De Franciscis, Gianni Di Gregorio, Luigi Marchetti, Alfonso Santagata
Gianni, un scapolo di mezza età, che vive con la vecchia ed opprimente madre nel centro di Roma, si ritrova a dover preparare il tradizionale pranzo di Ferragosto anche per tre altre signore anziane, che, per una serie di impreviste circostanze, gli vengono affidate da tre suoi conoscenti.
Le quattro donne anziane si incontrano e, a tratti, si scontrano, ma si ritrovano concordi nell’approfittare della rassegnata gentilezza di Gianni, decidendo alla fine di rimanere a vivere tutte insieme con il poveretto.
Gianni Di Gregorio, che ha collaborato con Matteo Garrone alla sceneggiatura di “Gomorra”, debutta come regista con una commedia leggera e sensibile sul problema dello spazio che gli anziani hanno nella società moderna. Le quattro protagoniste di “Pranzo di Ferragosto” , quattro signore attempate alla loro prima esperienza come attrici, si rivelano fragili e minacciate dalla solitudine, ma al tempo stesso dimostrano di avere ancora una notevole forza d’animo e un vivace senso dell’umorismo.
Lo stesso Di Gregorio ha dichiarato di essersi ispirato alla propria condizione di figlio unico che aveva vissuto per un certo periodo con la vecchia madre. Mescolando Neorealismo e commedia all’italiana, Di Gregorio realizza un film che pur non cedendo a riflessioni amare, ripropone la delicata questione del ruolo riservato agli anziani nella società contemporanea. (Inform)