MOSTRE
ROMA – Giovedì 5 novembre alle ore 18.00, nella Sala Walter Mauro di Palazzo Firenze (sede della Società Dante Alighieri in piazza di Firenze, 27 – Roma), sarà inaugurata la mostra Beyond all known boundaries, dedicata alla ricerca artistica di Lucia Flego. Interverranno insieme all’artista Alessandro Masi, Segretario generale della Società Dante Alighieri, e Francesco Ercolino, curatore della mostra. Le opere esposte restituiscono il dinamismo creativo di Lucia Flego, un’artista in perenne ascolto di nuovi linguaggi, tecniche e materiali. La pittura si combina con interventi sulla superficie, sovrapposizioni, segni e strutture lineari che trasformano la tela in un campo dinamico, attraversato da ritmi, contrasti e relazioni. Nella ricerca dell’artista, la superficie pittorica diventa materia viva ed espressiva, dove il gesto lascia tracce e costruisce percorsi dinamici. Questa forte fisicità si traduce in una pittura che interroga i meccanismi profondi della percezione di sé, degli altri e della realtà. Nel testo critico di presentazione, Alessandro Masi colloca il lavoro dell’artista all’interno di una ricerca fondata sulla sperimentazione e sulla capacità di trasformare forme, segni e immagini in una personale mitografia. “Lucia Flego, artista multimediale che guarda alla sfida della sperimentazione, spaziando dalla pittura alla fotografia, dal video all’installazione, dalla fashion alla fiber art e dalla scienza alla robotica, da sempre vive intrecciata a questo paradigma”. Beyond all known boundaries esplora il tema della connessione. L’incontro e la separazione delle forme diventano metafora di relazioni in perenne mutamento: tra individui, tra corpo e spazio, tra esperienza concreta e pensiero.
La mostra, coordinata dal servizio Promozione arte e patrimonio artistico Palazzo Firenze dell’Unità Cultura, sarà visitabile a ingresso gratuito dal 5 al 20 novembre 2026. Orari: lunedì-venerdì, 9.30–12.30 e 15.00–18.00. Lucia Flego vive e lavora tra Udine e Trieste. La sua attività artistica si è sviluppata attraverso linguaggi diversi: pittura, fotografia, video, installazioni, fiber art e progetti in dialogo con ambiti scientifici e tecnologici. Questa pluralità di esperienze accompagna una ricerca interessata soprattutto alla condizione dell’individuo, ai processi di comunicazione e ai modi in cui le persone costruiscono relazioni con gli altri e con il proprio ambiente. La sperimentazione di materiali e linguaggi artistici differenti costituisce uno degli elementi costanti del suo percorso. Seguirà rinfresco. Per partecipare è gradita conferma scritta RSVP su eventi@dante.global (Inform)