MIGRAZIONI E SICUREZZA
Una nota in seguito al colloquio sul tema delle migrazioni e della sicurezza: Ue insieme all’Italia nell’impegno al soccorso in mare dei migranti, alla cooperazione con i Paesi terzi e alla lotta al terrorismo
ROMA – Il ministro dell’Interno, Marco Minniti e il Commissario europeo per le Migrazioni, gli Affari interni e la Cittadinanza, Dimitris Avramopoulos hanno diffuso una dichiarazione congiunta al termine di un colloquio in cui hanno affrontato i temi delle migrazioni e della sicurezza.
“L’Unione europea e l’Italia si trovano a dover affrontare sfide comuni in materia di immigrazione e di sicurezza, che richiedono soluzioni europee comuni. Durante il dibattito sulla migrazione – si legge nella dichiarazione, – è stato riconfermato di proseguire l’impegno e di trovare soluzioni per porre fine alle morti nel Mediterraneo, continuando al contempo a garantire la protezione a coloro che ne hanno bisogno”.
Avramopoulos e Minniti si sono soffermati anche sui prossimi passi da intraprendere al fine di approfondire la cooperazione con i Paesi terzi chiave, soprattutto in Africa e in particolare per quanto riguarda le riammissioni ed i rimpatri, nel contesto del Quadro di Partenariato e in seguito alla visita del ministro Minniti in Libia e in Tunisia. Il Commissario Avramopoulos ha espresso “sostegno al rinnovato impegno dell’Italia volto a migliorare e velocizzare i rimpatri di coloro che non hanno il diritto di restare sul territorio”.
Il Commissario ha inoltre espresso apprezzamento per il ruolo dell’Italia nel rafforzare la cooperazione con Paesi chiave dell’altra sponda del Mediterraneo con l’obiettivo di stroncare la rete dei trafficanti di esseri umani. “La Commissione – ha precisato – è pronta a sostenere ulteriormente l’Italia in questo impegno sul piano politico, finanziario ed operativo e conta sull’Italia affinché possa proseguire la sua azione, anche a livello Ue, per attuare il principio di equa condivisione di solidarietà e responsabilità, compresi gli impegni assunti dagli Stati membri in merito alla relocation”.
Per quanto riguarda la sicurezza, la discussione si è incentrata principalmente sul rafforzamento della cooperazione nei settori del contrasto al terrorismo, dello scambio di informazioni, della radicalizzazione e della sicurezza informatica. L’Italia si è impegnata a lavorare con i partner europei per realizzare un’autentica ed efficace Unione della Sicurezza, e la Commissione, insieme con Europol, continuerà a sostenere l’Italia e gli Stati membri per dare piena attuazione a tutti gli strumenti giuridici e operativi nella lotta contro il terrorismo”. (Inform)