ROMA – Si è tenuto il 2 marzo a Roma – organizzato dal Consiglio Italiano del Movimento Europeo e dall’Europaische Bewegung Deutschland e ospitato dall’Archivio della Presidenza della Repubblica – il convegno dal titolo “Dialogo italo-tedesco sul futuro dell’Unione Europea”. Tra i partecipanti il presidente del Cime Pier Virgilio Dastoli, il presidente del Movimento europeo tedesco Rainer Wend, Giuliano Amato, Emma Bonino e l’ambasciatore Michele Valensise segretario generale della Farnesina.
In un messaggio rivolto ai partecipanti al convegno, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha richiamato e approfondito alcuni punti affrontati in particolare nella “Lecture” svolta all’Università di Humboldt durante il suo recente viaggio in Germania. In particolare l’importanza decisiva ed il valore insostituibile – ai fini della costruzione europea – del comune impegno e convergente orientamento di Italia e Germania.
Napolitano ha pure richiamato il rischio del riemergere di vecchi stereotipi e di giudizi sommari da entrambe le parti. E’ indispensabile reagirvi politicamente e culturalmente; nel dibattito pubblico, nell’informazione; e reagire egualmente alla tendenza a tradurre in contrapposizione e agitazione polemica differenze di opinione che debbono – oggi più che mai – confrontarsi correttamente e trovare composizione in seno alle istituzioni europee attraverso la ricerca di sintesi più soddisfacenti.
“Sono convinto – ha concluso Napolitano – che anche nell’affrontare la difficile situazione post-elettorale italiana, queste esigenze debbano ricevere la massima attenzione e un costruttivo apporto da tutte le parti politiche e le forze socialmente e culturalmente rappresentative di entrambi i paesi”. (Inform)