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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Delegazione delle ACLI Baviera incontra Fausto Panebianco, Console Generale d’Italia a Monaco

ASSOCIAZIONI

 

MONACO DI BAVIERA – Martedì 9 giugno scorso una Delegazione   delle ACLI Baviera è stata ricevuta dal Ministro Plenipotenziario, nuovo Console Generale d’Italia Dr. Fausto Panebianco nella sede del Consolato Generale d’Italia di Monaco di Baviera. Delegazione ricevuta molto cordialmente al suo arrivo dalla Dr.ssa Alessia Doronzio, Assistente del Diplomatico. Altrettanto aperti il saluto di benvenuto e l’accoglienza agli Aclisti  da parte del Console Generale Panebianco, che –da subito– ha messo a proprio agio la Delegazione con grandissima cordialità. A questo punto il  Comm. Carmine Macaluso, Presidente delle ACLI Baviera e Vicepresidente delle ACLI Germania, dopo aver formulato –a sua volta– il saluto  di tutte le ACLI al Diplomatico,  gli ha immediatamente presentato gli altri  intervenuti: il Presidente Emerito delle ACLI Baviera, Maestro del Lavoro, Giuseppe Rende, da tutta una vita in Germania; il Vicepresidente Vicario, Dr. Fernando A. Grasso, Responsabile del sito delle ACLI Baviera e Corrispondente Consolare per il Circondario di Kempten, città in cui egli vive dal lontano 1965; e inoltre: il Consigliere Nazionale Pasquale Bibbò, Vicepresidente del Circolo ACLI di Kaufbeuren. Macaluso ha continuato quindi presentando al Console Generale un excursus della presenza delle ACLI in Germania, dell’Enaip, dei corsi di recupero della Licenza di III Media, dei corsi di informatica, di meccanica, nel settore tessile, e –non da ultimo– dell’insegnamento della lingua e cultura italiana, spesso con il collega Grasso con il quale ha frequentato l’Università. Macaluso  ha parlato inoltre di alcuni eventi degli anni scorsi, tra cui quello legato alle celebrazioni per i 70 Anni degli Accordi Bilaterali tra Germania e Italia per l’invio della prima manodopera italiana in Germania, consegnando al Console Generale un opuscolo pubblicato per l’occasione, insieme  un altro pubblicato per i 60 Anni; e non ha mancato inoltre di parlare al Diplomatico delle loro comuni origini partenopee e della lunga  presenza delle ACLI in seno al Comites (allora Coemit) di Monaco di Baviera negli anni passati. Molto cordiali ed esaustive le parole del Console Generale a commento di quanto appena udito e che ha parlato di un significativo potenziamento del lavoro dell’Amministrazione nei confronti della comunità; a cominciare con il notevole aumento degli sportelli e –quindi– degli appuntamenti giornalieri ai connazionali, e continuando con il progetto di una creazione di altri collegamenti telefonici e telematici, –già in atto– che –in prospettiva anche di un auspicato miglioramento del sistema di prenotazione– dovranno migliorare e accorciare significativamente i tempi di attesa per l’ottenimento di un documento o di un incontro. Anche i brevi interventi di Rende e di Grasso, intercalatisi in quello molto più corposo di Macaluso, sono serviti a far conoscere al Console Generale  altri aspetti dell’Associazionismo,  altri particolari sulle ACLI e sulla partecipazione degli Italiani in Baviera alla vita pubblica locale, specie da parte delle giovani leve. Soprattutto Rende, del Circolo ACLI di Karlsfeld, cittadina poco distante del Campo di Concentramento di Dachau. Circolo che servirà da punto di riferimento per il Congresso delle ACLI Baviera in autunno,  nel corso del quale –tra l’altro– si esibirà il Gruppo Folk-ACLI di Kaufbeuren. Di questo gruppo folcloristico Macaluso non ha mancato di donare al Console Generale un bellissimo CD contenente appassionati brani in siciliano.

In analogia, poi,  a quanto fatto negli anni scorsi, in occasione dei primi incontri con i Consoli Generali precedenti,  Grasso, nelle vesti di webmaster delle ACLI Baviera, ha consegnato al Diplomatico il Vademecum delle ACLI Baviera –scaricabile da internet–  e costantemente aggiornato insieme agli altri documenti del sito da lui amministrato, insieme a quelli suoi e di quelli di altri amici. Grasso ha mostrato inoltre al Ministro alcune pagine dell’opuscolo che poco prima gli era stato consegnato da Macaluso, indicandogli insieme con lui alcune interviste effettuate a connazionali e qualche foto loro zone di loro competenza.  Grasso, dopo aver mostrato al Console Generale un suo articolo scritto in occasione dell’incontro con il Ministro degli Interni bavarese Joachim Herrmann, in occasione delle Celebrazioni dei Patti bilaterali di cui sopra, non ha dimenticato inoltre di menzionare una delle sue pagine internet. Appuntamenti in cui compaiono foto e video che si riferiscono a resoconti su diversi eventi promossi dall’Amministrazione, pubblicati nel suo sito principale e ripresi dalla stampa d’emigrazione (Inform, Webgiornale, Corriere d’Italia, Aise…). Nelle vesti di Corrispondente Consolare Grasso ha rinnovato la sua intenzione di continuare a collaborare fattivamente con l’Amministrazione al servizio dei connazionali, come –del resto– ribadito da tutti i convenuti. E ha indicato al Diplomatico un link in cui egli posta regolarmente notizie e comunicazioni dell’’Amministrazione. Prima del commiato –come nel passato– è stata effettuata una foto a ricordo dell’avvenimento con il coinvolgimento anche dell’altrettanto cordialissimo Console Aggiunto Dr. Giacomo Bampini, già da anni in servizio al Consolato.  All’uscita i convenuti non hanno mancato di salutare –seppur brevissimamente– un dipendente dell’Amministrazione, già impiegato del Patronato ACLI. (F.A.G./Inform)

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