direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dalla montagna modenese al Cile e ritorno, in Regione una delegazione di Capitan Pastene

ITALIANI ALL’ESTERO

A inizio Novecento, 88 famiglie di Pavullo fondarono la località che oggi conta 2mila italo-cileni. Bonaccini: “Mantenere salde le relazioni tra le nostre comunità”

BOLOGNA – Dalla montagna modenese al Cile e ritorno, all’insegna della multiculturalità e del legame mai interrotto con la terra d’origine. Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha incontrato a Bologna una delegazione di Capitan Pastene, la località del Paese sudamericano fondata agli inizi del Novecento da immigrati provenienti principalmente da Pavullo.

La delegazione di Lumaco (di cui Capitan Pastene è una frazione), era guidata dal sindaco Manuel Paniqueo Tragnolao e dal senatore della Repubblica cilena Jaime Quintana Leal, alla guida della delegazione.

Tra i temi individuati su cui avviare iniziative comuni: agroalimentare, cultura e la scuola. All’incontro era presente il presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Gian Luigi Molinari.

Nel 1904, 88 famiglie della provincia di Modena, principalmente di Pavullo, emigrarono nel Cile del sud dove fondarono la Colonia Nueva Italia, oggi Capitan Pastene, dando vita a una comunità che attualmente conta circa 2mila italo-cileni che mantengono vive le tradizioni della loro terra d’origine. Una comunità in cui convivono tre culture – quella indios Mapuche, l’italiana e la cilena – all’insegna della tolleranza e del rispetto reciproco.

Nel 2000 si è avuto il gemellaggio del Comune di Pavullo con quello di Angol, capoluogo della provincia in Malleco, che conta circa 16mila discendenti di coloni modenesi e che è a sua volta gemellata con quella di Modena.

“E’ con grande piacere che incontro i discendenti di nostri concittadini che tanti anni fa sono partiti alla ricerca di migliori condizioni di vita – ha detto il presidente Stefano Bonaccini -. Come Regione siamo felici di poter sostenere, in collaborazione con gli Enti locali modenesi e la Consulta per gli Emiliano-Romagnoli nel mondo, progetti che possano contribuire a mantenere vive e ben salde le relazioni tra le nostre comunità. In Europa e in Italia oggi il tema dell’immigrazione suscita molte polemiche. Non dobbiamo però mai dimenticare che anche noi – italiani ed emiliano-romagnoli –  siamo stati a nostra volta migranti” (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform