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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dalla deputata Onori (Azione – ripartizione Europa) un’interrogazione sull’interpretazione della Convenzione tra Italia e San Marino sulle doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito

ATTIVITA’ PARLAMENTARE

ROMA- La deputata di Azione Federica Onori, eletta nella ripartizione Europa, ha presentato,  al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero degli Esteri una interrogazione a risposta in commissione in cui si sottolinea: “La legge n. 88 del 2013 di ratifica ed esecuzione della Convenzione tra Italia e San Marino per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito è entrata in vigore a luglio 2013, tuttavia permangono ormai da anni problematiche irrisolte in merito alla doppia imposizione fiscale, sollevate in particolar modo dalla categoria dei pensionati, ex lavoratori frontalieri”.  “In base all’articolo 18, paragrafo 1, della recepita Convenzione, – spiega la deputata – le pensioni e le altre remunerazioni analoghe pagate ad un residente di uno Stato contraente sono tassabili esclusivamente nel Paese di residenza del beneficiario, a condizione che il beneficiario di tali redditi sia assoggettato a imposizione nello Stato di cui è residente e conformemente alla legislazione di detto Stato. In caso contrario, detti redditi sono imponibili nello Stato dal quale provengono; al di là della normativa in vigore, – prosegue la Onori – permane una realtà di doppia tassazione che affligge da vicino alcune migliaia di pensionati ex frontalieri e le rispettive famiglie, come ad aprile 2024, evidenziato dalla delegazione del Comites San Marino in occasione dell’incontro con S.E. Colaceci, nuovo Ambasciatore d’Italia nella Repubblica di San Marino”. Nell’interrogazione la Onori rileva come “Il problema di fondo sia l’interpretazione della stessa norma e in particolare del concetto di ‘pensioni di sicurezza sociale’. Nessuna convenzione bilaterale ne dà spiegazione, lasciando che venga interpretata da ciascuno Stato”.  Alla luce di ciò la deputata chiede agli interrogati “se ritengano opportuno avviare, quanto prima e per quanto di competenza, un tavolo tecnico bilaterale ad hoc che possa risolvere con mutuo accordo tra gli Stati difficoltà o dubbi di interpretazione in ordine all’ambito della citata Convenzione contro le doppie imposizioni, così come previsto ai sensi della circolare applicativa emanata dalla Segreteria di Stato per le finanze e il bilancio della Repubblica di San Marino il 7 febbraio 2014”. (Inform)

 

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