MOSTRE
Modo di vivere all’italiana
La mostra è organizzata da Istituto Italiano di Cultura, Ambasciata d’Italia a Praga e Municipio di Praga 5 in collaborazione con la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca e lo Studio KOGAA
PRAGA – Dal 7 al 19 novembre si terrà a Praga, presso il centro culturale Národní dům na Smíchově, la mostra “Design Italiano”. Un’esposizione di 100 icone del design italiano dagli anni ’30 ai nostri giorni, con uno speciale focus sull’opera del genio del design Vico Magistretti. La mostra è organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Praga, dall’Istituto Italiano di Cultura a Praga, dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, dalla Fondazione studio museo Vico Magistretti e dalla Fondazione Sartirana Arte in collaborazione con Torino-Praga Invest e Perla d’arte. Realizzazione di KOGAA | Architecture studio 2015, Brno.
La mostra, nei raffinati spazi architettonici del Národní Dům di Smíchov, presenta al pubblico di Praga i protagonisti, le idee e i progetti che hanno trasformato il design italiano, a partire dalla figura di Vico Magistretti, uno dei designer e architetti italiani che più ha contribuito con le sue progettazioni alla concezione e alla realizzazione di arredi e di oggetti divenuti dei veri e propri “classici”.
L’esposizione è ordinata secondo uno schema cronologico e introduce i visitatori prima in uno spazio dedicato al designer Magistretti, per poi snodarsi in un viaggio tra oltre 100 opere che comprendono pezzi di Roberto Barbieri, Michele De Lucchi, Franco Albini, Giotto Stoppino, Enzo Berti, Marco Zanuso, Roberto Barbieri, Alberto Meda, Anna Castelli Ferrieri, Ferruccio Laviani, Piero Lissoni, Ettore Sottsass, Joe Colombo e di nomi internazionali come Ron Arad, Patricia Urquiola, Maarten Van Severen, Marcel Wanders, Phillippe Starck, Ronan & Erwan Boroullec e molti altri. Sono inoltre presenti alcuni dei produttori di design più rappresentativi come Oluce, Artemide, Flou, Schiffini, Zanotta, Cassina, Poltrona Frau, Kartell, Calligaris e Memphis.
Gli oggetti esposti spaziano da piccole lampade ad ampie poltrone fino ai bozzetti dei designer. Per evidenziare le caratteristiche di ogni elemento, e per decontestualizzare gli oggetti dall’ambiente circostante, la mostra è concepita come un “container neutro“ nel quale i vari elementi trovano una specifica collocazione. (Inform)