FORMAZIONE
Organizzata dal Mae e dal Sioi in collaborazione con l’Ispi
All’iniziativa partecipano 20 giovani donne leaders provenienti dal Nord Africa e dal Medio Oriente
ROMA – Lunedì 3 marzo si apre alla Farnesina la “Women in Diplomacy Winter School” per 20 giovani donne leaders provenienti dal Nord Africa e dal Medio Oriente. Questa del 2014, dopo il successo dello scorso anno, è la seconda edizione della Women in Diplomacy Winter School. L’iniziativa si terrà a Roma e a Milano dal 2 all’8 marzo. La Wid School sarà aperta al Mae dal segretario generale, della Farnesina Michele Valensise, e vedrà, tra gli altri, la partecipazione di Marta Dassù, direttore di Aspenia; Franco Frattini, presidente della SIOI; Vlora Çitaku, ministro dell’Integrazione europea del Kosovo; Henryka Mościcka-Dendys, sottosegretario di Stato del Ministro degli Esteri della Polonia; e Moushira Khattab, ex ministro della Famiglia e della Popolazione dell’Egitto
La scuola, organizzata dal ministero degli Esteri e dalla Sioi, in collaborazione con l’Ispi coinvolge 20 giovani donne sotto i 35 anni dei Paesi Nord Africa e Medio Oriente in una settimana di formazione multidisciplinare. Le partecipanti sono state selezionate sulla base delle loro doti di leadership e del loro comprovato impegno in ambito politico, nella pubblica amministrazione, nelle ONG, nei media e nel settore privato. I Paesi/territori di provenienza sono: Egitto, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Oman, Palestina, Tunisia, Turchia e Yemen. L’obiettivo dell’iniziativa è di contribuire a formare la prossima generazione di leader femminili in un’area di particolare rilievo per il nostro Paese, coerentemente con gli obiettivi fissati dalla Conferenza internazionale “Women in Diplomacy” tenutasi al Mae nel luglio 2012 e sul modello del progetto dell’ex Segretario di Stato Clinton “Donne nel servizio pubblico”. (Inform)