CAMERE DI COMMERCIO
Ogni martedì alle ore 17 “#matteorisponde-da-bruxelles”, risposte in diretta a domande su finanziamenti europei, opportunità di lavoro e internazionalizzazione delle imprese
BRUXELLES – Al via martedì 10 maggio l’appuntamento settimanale promosso dalla Camera di Commercio Belgo-Italiana a Bruxelles “#matteorisponde-da-bruxelles”, diretta streaming con il segretario generale della Camera di commercio, Matteo Lazzarini, che risponderà a domande su opportunità di business all’estero, finanziamenti europei, ricerca di lavoro e quesiti sull’internazionalizzazione.
Un’iniziativa che vuole essere un “supporto alle Pmi che desiderano esportare i propri prodotti sui mercati esteri e in particolare in Belgio, ma anche ai giovani che spesso si perdono nella giungla degli stage o dei corsi di europrogettazione – spiega lo stesso Lazzarini, che anticipa alcuni degli argomenti della puntata pilota dal 10 maggio: aspetti pratici dell’export, la partecipazione alle fiere, ma anche i prossimi bandi europei. “Ci hanno interpellato anche alcuni giovani che intendono partire per uno stage a Bruxelles e che chiedono informazioni sulla situazione della sicurezza in città – afferma il segretario generale.
Dopo il primo appuntamento, di argomento generale, quelli successivi diventeranno tematici e affronteranno di volta in volta argomenti specifici. Già definito il programma di maggio: martedì 17 si parlerà di europrogettazione e finanziamenti europei a gestione diretta; il 24 maggio della ricerca di lavoro nella capitale europea; il 31 maggio di master e corsi in europrogettazione.
Le domande potranno essere formulate in diretta durante il livestreaming, oppure inviate preventivamente per e-mail all’indirizzo: matteorisponde@ccitabel.com. Il livestreaming è previsto ongi martedì alle ore 17 alla pagina: https://livestream.com/accounts/19191077/.
La Camera di Commercio Belgo-Italiana ha iniziato già da alcuni anni ad investire nel settore della comunicazione online e segnala i 25 milioni di visualizzazioni e i 50.000 “mi piace” raccolti lo scorso anno dalle 5 pagine Facebook gestite dalla Camera, oltreché le numerose interazioni con i profili LinkedIn e Twitter. (Inform)