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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Dai giullari alla ‘pop music’: perché cantare in rima?”, Federico Di Santo all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino

RICERCATORI ITALIANI ALL’ESTERO

Il 25 gennaio conferenza del ricercatore della Freie Universität

 

 

BERLINO (Germania) – Dai menestrelli alla musica pop: perché cantiamo in rima? Federico Di Santo, ricercatore in visita nella sezione di Italianistica della Freie Universität di Berlino ha approfondito storia e teoria della rima nella letteratura italiana ed europea.  Di Santo terrà sull’argomento una conferenza all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino il 25 gennaio, ore 19.  La conferenza, che sarà in lingua italiana e a ingresso libero, verrà introdotta dal prof. Bernhard Huß (Freie Universität Berlin)

Federico Di Santo, nato a L’Aquila nel 1984,  ha compiuto gli studi a Pisa presso l’Università e la Scuola Normale Superiore, laureandosi in lettere classiche per poi conseguire il dottorato di ricerca in letterature comparate. In parallelo ha portato avanti, presso il conservatorio di L’Aquila, la sua formazione musicale, come violinista e poi compositore. I suoi principali interessi di ricerca sono Tasso e l’epica rinascimentale italiana, in particolare in rapporto ai poemi omerici, la teoria della letteratura e l’estetica (Genealogia della mimesis, Pisa, ETS, 2016), la drammaturgia musicale, nonché la metrica e la stilistica italiane: in quest’ultimo ambito si inscrive il progetto di ricerca biennale al quale sta attualmente lavorando presso la Freie Università Berlin sotto la supervisione del prof. Bernhard Huß, con l’obiettivo di elaborare una teoria e storia della rima nella letteratura italiana ed europea. (Inform)

 

 

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