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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Da oggi al 28 maggio il convegno internazionale “Progetto Catone” per la promozione di azioni comuni nel campo della tutela degli interessi finanziari dell’Ue

POLITICHE EUROPEE

L’iniziativa è promossa dalla Procura Generale della Corte dei Conti e dal Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’Unione Europea

ROMA – La Procura Generale della Corte dei Conti e il Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’Unione Europea, operante presso il Dipartimento per le Politiche Europee, promuovono da oggi al 28 maggio l’evento formativo internazionale “Progetto Catone” (acronimo per Cooperation Agreements and Training on Objectives and New Experiences), in attuazione del programma della Commissione europea volto a promuovere azioni comuni nel campo della tutela degli interessi finanziari dell’Ue.

L’evento sarà fruibile in diretta streaming in lingua italiana e inglese. Ad aprire i lavori il presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, il sottosegretario agli Affari Europei, Vincenzo Amendola, il direttore generale dell’Ufficio Antifrode Europeo (OLAF), Ville Itälä, e il Comandante generale della Guardia di finanza, Giuseppe Zafarana. Previsto per oggi anche l’intervento del Comandante del Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Ue, Gen. D. Salvatore Tatta, operante presso il Dipartimento.

L’iniziativa, che viene finanziata per l’80 per cento con i fondi europei nell’ambito del programma Hercule III (2014-2020) e per il restante 20 per cento con un cofinanziamento a carico del Fondo di rotazione previsto dalla legge n. 183/1987, intende migliorare e rafforzare la collaborazione tra la Corte dei Conti italiana e le Procure contabili di Portogallo, Spagna, Francia e Grecia, in ordine agli strumenti giuridici ed operativi finalizzati ad una più intensa tutela degli interessi finanziari dell’Ue, anche in relazione ad una collaborazione con l’Ufficio europeo per la lotta antifrode e con l’istituzione del Procuratore Europeo (EPPO) che, sia a livello europeo che nazionale, determinerà importanti cambiamenti nell’assetto complessivo del contrasto alle frodi in danno del bilancio UE. (Inform)

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