ITALIANI ALL’ESTERO
L’assemblea si svolgerà in Roma il 3 e 4 luglio presso il Centro Congressi Frentani
ROMA – Da Giuseppe Abbati Presidente dell’AITEF (Associazione Italiana Tutela Emigrati e Famiglie), l’invito alle associazioni ad aderire agli Stati Generali dell’associazionismo deglli italiani nel mondo ed a partecipare all’assemblea che si svolgerà a Roma il 3-4 luglio prossimi presso il Centro Congresso Frentani, come reso noto dal Comitato organizzatore (v. Inform, http://comunicazioneinform.it/definito-il-programma-dei-lavori-dellassemblea-degli-stati-generali-dellassociazionismo-degli-italiani-nel-mondo/).
“Dopo alcuni anni abbiamo constatato che era necessario allargare il consenso e la partecipazione – afferma Abbati -. Bisognava coinvolgere le Associazione costituite all’estero, per una fattiva collaborazione e per conoscere meglio i problemi, avere degli interlocutori per studiare insieme come affrontarli ed anche per poter assistere coloro che cercano un lavoro, una casa, una famiglia, un amico, una sede per incontrarsi. E’ un’idea vincente che certamente rafforzerà il modo di gestire e conseguire una maggiore partecipazione. Un’operazione non facile, saper dimenticare gli egoismi dell’appartenenza ed operare per chi ha bisogno. Un’intesa difficile da trovare ma non impossibile. Dobbiamo essere presenti non solo per concorrere alle scelte ed anche perchè siamo una grande famiglia! Non dobbiamo preoccuparci di essere diversi, rispettando le differenze, il nostro obiettivo è di lavorare insieme per proteggere, aiutare, assistere… Vogliamo costruire un nuovo soggetto forte, competitivo! Bisogna organizzarsi e procedere con diligenza. Uniti si vince, un vecchio detto che oggi raffigura quello che vogliamo costruire. Dobbiamo stare insieme e lottare insieme per realizzare l’equità ed il benessere,non è un traguardo ambizioso……..
Riusciremo specie se tu aderisci e se starai a Roma con noi il 3 e 4 luglio – conclude Abbati -. Noi vogliamo il tuo consenso, il tuo aiuto, il tuo consiglio sulle cose da chiedere ed ottenere.Insieme elaboreremo una proposta chiara, credibile! Il Governo, il Parlamento, le Regioni devono sapere quello che vogliamo tutti! Ci vediamo a Roma.” (Inform)