MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
In gara 196 concorrenti da 51 nazioni; cinque le italiane in corsa per il podio. L’edizione 2018 organizzata dal Miur e dall’Unione Matematica Italiana con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri
FIRENZE – Da domani a sabato 14 aprile si svolgeranno a Firenze le finali delle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica, competizione internazionale giunta alla sua settima edizione e riservata alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Una gara tutta in rosa a suon di problemi rompicapo, numeri e teoremi matematici.
Le quasi 200 concorrenti arrivano da tutta Europa, ma anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù.
Il via ufficiale è previsto domani alle ore 11, con la cerimonia di inaugurazione presso il Teatro Verdi. Mercoledì e giovedì la due giorni di gare per la conquista del podio (dalle 8.30 alle 13, presso il Grand Hotel Mediterraneo). Sabato alle 17, al Teatro Verdi, la cerimonia di premiazione. Sempre sabato, a partire dalle ore 11, è prevista, in via sperimentale, una gara a squadre. Ad arricchire le Olimpiadi lo Stem Acceleration Lab. Una due giorni, da lunedì mattina a martedì pomeriggio, presso l’Istituto Professionale “B. Buontalenti”, di confronto, proposte, idee per incentivare lo studio della matematica e delle materie scientifiche tra le ragazze. Protagoniste del laboratorio 48 studentesse italiane che si sono particolarmente distinte nelle competizioni e negli hackathon nazionali.
5 le ragazze italiane che partecipano alle finali delle Olimpiadi, ospitate in Italia per la prima volta.
“Si tratta di un’importante competizione che ha due meriti – sottolinea il ministro dell’Istruzione, dell’Università e la Ricerca, Valeria Fedeli: – mettere in circolo le eccellenze dei sistemi di istruzione di differenti Paesi, europei e non, e stimolare l’interesse delle ragazze nei confronti della matematica e delle materie scientifiche, consentendo di superare quel gap di genere che ancora fa sentire il suo peso nello sviluppo della nostra società”. “Voglio fare i miei complimenti e augurare buon lavoro alla cinque studentesse che rappresenteranno il nostro Paese. Partecipando a questa gara – aggiunge Fedeli, – compiono un atto rivoluzionario: grazie al loro impegno e alla loro passione dimostrano che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il Miur – rileva – è impegnato da tempo per sradicare questi stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile, con azioni come il ‘Mese delle STEM’ o le agevolazioni per l’accesso delle giovani alle facoltà universitarie a carattere scientifico. Ci auguriamo che l’entusiasmo e la bravura di Giorgia, Maria, Sabrina, Maria Chiara e Linda siano ‘contagiosi’ e che la partecipazione delle studentesse a competizioni nazionali e internazionali di questo tipo, ma miste, cresca sempre di più nel tempo – conclude il Ministro. (Inform)