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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cybersicurezza e istituzione di un’agenzia nazionale, intervento nell’Aula di Palazzo Madama della senatrice di Italia Viva Laura Garavini (Ripartizione Europa)

ELETTI CIRCOSCRZIONE ESTERO

 

 

ROMA – La senatrice Laura Garavini (IV), eletta nella ripartizione Europa, è intervenuta nell’Aula di Palazzo Madama nell’ambito della discussione sul provvedimento volto ad istituire un’Agenzia nazionale per la cybersicurezza evidenziando tale urgenza anche alla luce di quanto avvenuto in questi ultimi giorni al sistema di prenotazione dei vaccini della Regione Lazio vittima di un attacco hacker. “L’assoluta impossibilità di prenotare ogni tipo di visita medica, incluse le vaccinazioni anti-Covid, il sito della Regione irraggiungibile per giorni e i dati di tutti gli utenti a rischio. L’attacco hacker di questi giorni al sistema sanitario della Regione Lazio è la dimostrazione di quanto sia urgente definire una politica nazionale di sicurezza cibernetica, anche perché l’esperienza insegna che le incursioni cibernetiche ad un Paese colpiscono frequentemente aspetti nevralgici del Paese stesso”, ha spiegato Garavini. “Ad oggi si stima che le imprese italiane subiscano ogni anno mediamente 7 miliardi di euro di danni a causa di attentati digitali e solo poche settimane fa abbiamo appreso con sgomento dalle parole del ministro Colao che almeno il 95 per cento delle piattaforme di cui si serve la nostra pubblica amministrazione non è in sicurezza”, ha aggiunto Garavini precisando l’urgenza della realizzazione di un’Agenzia per la cybersecurity, non più rinviabile. “L’Agenzia per la cybersicurezza deve rispondere a due missioni principali: innanzitutto alla cosiddetta cyber-resilienza, cioè il consolidamento della collaborazione ai fini della sicurezza cibernetica con l’insieme degli operatori strategici che operano nel settore delle telecomunicazioni, dell’energia, dei  trasporti, della difesa, dello spazio e dell’economia, dalla cui integrità dipende il funzionamento del sistema Paese. In secondo luogo, l’Agenzia dovrà fungere da centro di coordinamento nazionale per gli investimenti nella sicurezza cibernetica”, ha sottolineato Garavini sostenendo inoltre che la creazione di un’Agenzia nazionale avrà effetti positivi anche dal punto di vista economico anche pensando alla necessità di accelerare i processi di digitalizzazione della società e della pubblica amministrazione. “Gli attacchi cibernetici sono una minaccia potenzialmente letale per ogni sistema democratico, perché rischiano di mettere in ginocchio settori essenziali di un Paese: centrali elettriche, rifornimenti idrici, discariche di rifiuti”, ha spiegato Garavini evidenziando un altro aspetto: “stiamo affidando gran parte della nostra stessa esistenza alla tecnologia, abbiamo un’identità digitale con la quale possiamo accedere a tutta una serie di servizi dal nostro pc”. (Inform)

 

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