direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Coronavirus: grazie alla cooperazione consolare l’Ue riporta a casa oltre 500 000 cittadini rimasti bloccati nel mondo

COMMISSIONE EUROPEA

ROMA – All’inizio dell’epidemia, circa 600 000 cittadini UE hanno comunicato di essere bloccati in paesi terzi, la maggior parte nella regione Asia-Pacifico e nelle Americhe. Grazie all’impegno profuso dall’UE in termini di cooperazione consolare, ai voli di rimpatrio finanziati dall’UE e al suo coordinamento, a oggi oltre 500 000 di questi cittadini, che stavano effettuando viaggi di breve durata, hanno fatto rientro a casa.

A marzo il Consiglio europeo ha incaricato l’Alto rappresentante/Vicepresidente Josep Borrell di coordinare le operazioni di rimpatrio dei cittadini UE e il Servizio europeo per l’azione esterna ha istituito una task force consolare specifica, che lavora in stretta collaborazione con gli Stati membri e la Commissione europea.

Nel quadro di uno sforzo senza precedenti, il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze della Commissione ha cofinanziato e co-organizzato quasi 200 voli che hanno riportato a casa circa 45 000 cittadini UE. Hanno beneficiato di questa imponente e storica cooperazione consolare tra Stati membri e istituzioni dell’UE anche 5 000 cittadini di paesi partner, come la Norvegia, la Serbia, la Svizzera, la Turchia e il Regno Unito, che sono stati rimpatriati con voli dell’UE.

Attualmente ci sono ancora circa 98 900 cittadini UE bloccati all’estero e l’Unione europea si sta adoperando per riportarli a casa nei prossimi giorni. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform