RETE DIPLOMATICA
SARAJEVO – L’Ambasciata d’Italia in Bosnia – Erzegovina si stringe con profondo dolore attorno alle famiglie e ai cari del Sergente Simone Ruggia e del Sergente Claudio Marchesi, del Tenente Franco Adriano Zecchillo e del Sergente Laura Procacci. Quattro vite spezzate mentre servivano l’Italia e la pace in Bosnia ed Erzegovina, nella missione EUFOR Althea. Facciamo nostre – si legge nella nota dell’Ambasciata – le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani e del Ministro della Difesa Guido Crosetto, che hanno espresso cordoglio per i militari caduti mentre servivano il loro paese, vicinanza alle loro famiglie e solidarietà ai feriti, assicurando loro il sostegno delle istituzioni e ribadendo che l’Italia non dimenticherà il loro sacrificio. Il personale italiano in EUFOR fa parte della nostra famiglia in BiH. In queste ore, è così difficile esprimere il dolore per chi ha perso la vita, per i familiari e per i feriti. L’Ambasciata continua a fornire tutta l’assistenza necessaria, in raccordo con Farnesina, Ministero della Difesa ed EUFOR. Esprimiamo affetto e riconoscenza all’intera comunità di EUFOR, e ci uniamo in un unico abbraccio con il suo Comandante Maurizio Fronda, e con il Capo Delegazione UE in BiH Luigi Soreca. A tutto il personale di EUFOR vanno la nostra vicinanza e apprezzamento per la dedizione e lo spirito di sacrificio con cui opera al servizio della sicurezza e della stabilità della BiH. Siamo orgogliosi delle Forze Armate italiane, e guardiamo con gratitudine e profondo rispetto e ammirazione alle donne e agli uomini impegnati in BiH e nei diversi teatri di crisi nel mondo, al servizio della pace e della sicurezza. Siamo sinceramente grati e commossi per i tanti messaggi di solidarietà che ci stanno giungendo dalla BiH: dalle massime cariche del Paese ai tanti cittadini legati all’Italia da sentimenti di amicizia e affetto. La nostra sincera gratitudine va infine – conclude il comunicato dell’Ambacsiata – all’intera comunità diplomatica in BiH e a tutti i colleghi che ci hanno manifestato la vicinanza e solidarietà. Cari Simone, Claudio, Laura, Franco Adriano, che la terra vi sia lieve. Vi porteremo nel cuore.(Inform)