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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cordoglio del Consolato d’Italia a Friburgo per la scomparsa del presidente del Comites Michele Di Leo

ITALIANI ALL’ESTERO

 

Console Ramaioli: “Questo Consolato lo ricorda come un amico prezioso che non ha mai mancato di fornire il proprio sostegno per ogni iniziativa riguardante gli italiani all’estero con approccio dinamico e lungimirante”

 

FRIBURGO (Germania) – “Questo Consolato lo ricorda come un amico prezioso che, nel corso degli anni, non ha mai mancato di fornire il proprio sostegno per ogni iniziativa riguardante gli italiani all’estero, sia con riferimento alla prima emigrazione, di cui anch’egli faceva parte, sia con riguardo alle esigenze della nuova mobilità, con un approccio dinamico e lungimirante”. Così in un messaggio il console a Friburgo Federico Lorenzo Ramaioli alla notizia, appresa “con immenso dolore”, della “tragica scomparsa del Cav. Michele Di Leo (1936-2021), presidente del Com.It.Es. di Friburgo, assistente sociale e punto di riferimento imprescindibile per la comunità degli italiani residenti in Germania”.

“Nel corso degli anni, il Cav. Di Leo si è contraddistinto – sottolinea il console – per il suo altissimo senso civico e per il suo altruismo, favorendo in modo assiduo e mirato l’integrazione dei connazionali giunti in Germania, coordinandosi con le Autorità sia italiane che tedesche, e organizzando attività e seminari a beneficio della collettività. Particolarmente attivo -ricorda –  anche in ambito parrocchiale, ha favorito l’associazionismo e le opere di bene, fino a rappresentare un aiuto indispensabile per tante persone in difficoltà. Per i suoi meriti, è stato nominato nel 2004 Cavaliere dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana, a riprova del suo alto senso di appartenenza al proprio Paese e della sua dedizione.

“La sua perdita lascia un vuoto incolmabile per noi tutti, e ci stringiamo al dolore della famiglia, ricordandolo sempre per la persona straordinaria che era” conclude il console Ramaioli citando un versetto della Bibbia : “La mia carne e il mio cuore possono venir meno, ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno.” (Salmi 73:26) (Inform)

 

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