MAR DEL PLATA – Domenica 12 maggio calcio d’inizio della XXVI edizione della Coppa Italia di calcio di Mar del Plata nel campo sportivo dell’Unione Regionale Marchigiana della città argentina.
Quest’anno, il torneo porterà il nome di Tilde Uzquiano, di origini marchigiane per via materna, scomparsa nel dicembre 2012. Tilde Uzquiano è stata pionera degli speakers della televisione e radiodifusione marplatense negli anni ‘60. Per 35 anni ha condotto il mitico programma radiofonico “Senza Confini. La Voce d’ Italia” , tutte le domeniche dalle 8 alle 9 del mattino, una trasmissione che non dimentica nessuno della comunità italiana e non.
L’omaggio a Tilde è stato proposto da Marcelo Carrara, che porta avanti da 6 anni il programma televisivo “Spazio Giovane” e ha fatto i suoi primi passi nella stampa degli italiani nel mondo, proprio nel programma di Tilde, nell’anno 1998.
Gli organizzatori, Mario Dimini, Carlo Ettore e Daniel Vitiello hanno accolto la proposta, così durante tutto l’ anno di partite, si ricorderà la giornalista italo-marplatese.
Ieri , si diceva, il via della XXVI Coppa Italia . Alla cerimonia, tutte le squadre che parteciperanno all’edizione 2013 (Siciliani, Pugliesi, Toscani, Molisani, Marchigiani, Abruzzo, Lazio, Emilia-Romagna e Siena) del torneo che l’anno scorso ha compiuto le nozze d’ argento, Mario Dimini ha spiegato la modalità del campionato, che si giochera tutte le domeniche al mattino. Poi ha spiegato la ragione dell’omaggio a Tilde Uzquiano , e ha invitato il presidente del Comites di Mar del Plata, Raffaele Vitiello, a ricordarne la figura. Vitiello ha ribadito la professionalita con la quale Tilde ha lavorato nei decenni, diventando una delle portavoci di attività, iniziative e progetti delle associazioni italiane di Mar del Plata e zona, e di tutti i loro promotori. “Senza dubbio è una mancanza importante quella di tutte le domeniche mattine. Aspettavamo “Senza Confini” per ascoltare buona musica italiana e informarci su quello che era e sarebbe successo nella collettività. Ringrazio gli organizzatori e l’autore della proposta per l’omaggio e il ricordo a soli pochi mesi della morte di Tilde Uzquiano”.
Subito dopo sono stati invitati a parlare i fratelli Segundo e Ciro Uzquiano, i quali hanno ringraziato tutti per il ricordo e hanno donato una bandiera italiana che Tilde aveva nella sua casa per accompagnare il torneo durante tutto l’anno.
Infine , il calcio di inizio che ha aperto un nuovo anno di sport e italianità nella città di Mar del Plata.(Spazio Giovane/Inform)