GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
Nella sede romana dell’Ifad un evento promosso in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e al Programma alimentare mondiale (Pam)
ROMA – Si svolge oggi presso la sede del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (Ifad) a Roma un evento dedicato al ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel favorire la conquista da parte delle donne di potere decisionale, voce e status sociale.
In occasione della Giornata internazionale della donna l’Ifad, insieme all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e al Programma alimentare mondiale (Pam), propone una riflessione sul ruolo che le innovazioni nel campo delle tecnologie di informazione e comunicazione possono svolgere in particolare per aumentare le opportunità per le donne delle aree rurali di inserirsi nelle catene del valore e nello sviluppo di imprese, oltre ad aumentare le loro possibilità di accedere a istruzione e informazione.
Si evidenzia infatti come molte donne, in particolare le ragazze che vivono lontano dai centri urbani, non abbiano accesso a risorse produttive quali terra, credito e tecnologia. Quasi due terzi delle donne che vivono nelle regioni dell’Asia orientale e meridionale non possiedono un cellulare e spesso, coloro che risiedono nelle aree rurali non hanno accesso a servizi sanitari, istruzione, posti di lavoro dignitosi e sistemi previdenziali. Di conseguenza – si legge nella nota diffusa dall’Ifad in proposito, – hanno molte più probabilità di essere povere e sono vulnerabili rispetto ai bruschi cambiamenti economici e alle calamità naturali.
Le ICT possono fare molto per favorire le opportunità economiche per le donne delle aree rurali, risorse che esse reinvestono – molto che più che gli uomini – in cibo per le loro famiglie e per l’istruzione dei bambini.
“All’Ifad abbiamo riscontrato come le tecnologie di informazione e comunicazione, se correttamente progettate, accessibili e utilizzabili, possano essere potenti catalizzatori per garantire un maggior potere decisionale alle donne in ambito politico e sociale nonché la promozione delle pari opportunità – afferma il presidente Gilbert F. Houngbo.
“La tecnologia digitale può trasformare la vita delle persone, se la mettiamo nelle mani di chi ne ha bisogno, ed è per questo che lavoriamo con impegno ogni giorno per contribuire ad aumentare le possibilità delle donne delle aree rurali di accedere a tale tecnologia – rileva il direttore esecutivo del Pam, David Beasley.
Diversi sono i progetti messi in campo da queste organizzazioni per favorire l’accesso delle donne alle nuove tecnologie e alle informazioni che esse veicolano. (Inform)