ITALIANI ALL’ESTERO
(Fonte foto Facebook)
CATANZARO – Consiglio regionale della Calabria: il Consigliere Orlandino Greco (Lega) – Presidente della Commissione Affari Istituzionali e delegato del Presidente della Giunta Occhiuto per i rapporti tra la Regione e i calabresi nel mondo – ha presentato una proposta di legge composta da 6 articoli che introduce il voto telematico per le elezioni regionali . “Sono convinto che una democrazia sia davvero tale solo quando garantisce a tutti i cittadini la possibilità concreta di partecipare alle scelte collettive. È da questo principio che nasce la proposta di legge per introdurre il voto telematico sperimentale destinato ai calabresi residenti all’estero”, sottolinea Orlandino. “ Migliaia di corregionali iscritti all’AIRE, pur essendo titolari del diritto di voto, oggi non riescono ad esercitarlo realmente alle elezioni regionali. Costi elevati, lunghi spostamenti e difficoltà organizzative trasformano un diritto costituzionalmente garantito in qualcosa di astratto” aggiunge il Consigliere, spiegando che la sua proposta “introduce il voto telematico come strumento sperimentale e aggiuntivo, fondato sull’utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale, come SPID e Carta di Identità Elettronica. Un sistema sicuro, trasparente e rispettoso dei principi di segretezza, libertà e personalità del voto, grazie alla separazione tra l’identità dell’elettore e la scelta espressa. Il voto digitale – puntualizza Orlandino – è una scorciatoia né una forzatura. È una misura proporzionata e ragionevole per ristabilire condizioni di eguaglianza nell’esercizio del diritto di elettorato attivo. Non sostituisce il voto tradizionale, ma lo affianca, evitando qualsiasi disparità di trattamento tra i cittadini”. “Questa iniziativa – tiene a sottolineare Orlandino – nasce anche dall’ascolto delle comunità calabresi nel mondo, che chiedono di continuare a incidere sulle scelte strategiche della propria terra d’origine. Per me questa riforma ha un valore che va oltre l’innovazione tecnologica: significa riconoscere che i calabresi all’estero sono parte integrante e permanente della nostra comunità regionale”. “La Calabria deve saper parlare anche a chi vive lontano, perché l’appartenenza non si misura in chilometri. Questa proposta di legge è un atto di giustizia democratica e di responsabilità istituzionale. Se sarà approvata, potrà rendere la nostra Regione un modello di innovazione e inclusione, restituendo piena dignità a un diritto che troppo a lungo è rimasto solo sulla carta”, conclude il Consigliere . A questo link il testo della proposta di legge: https://www.consiglioregionale.calabria.it/upload/istruttoria/DOSSIER/DOS2874NRG1.pdf (Inform)