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Conferimento del Premio “Acamante e Fillide”

CULTURA

Joppolo Giancaxio il 18 ottobre

Il mito del mandorlo in fiore

AGRIGENTO – Venerdì 18 ottobre alle ore 16.30 presso il Teatro Castello Ducale Colonna di Joppolo Giancaxio (Agrigento) verrà conferito il premio “Acamante e Fillide” ad alcuni personaggi che si sono particolarmente distinti nel proprio ambito lavorativo e culturale.

Un premio ispirato al mito del mandorlo in fiore – dichiara Peppe Zambito, direttore artistico dell’evento – non è una scelta casuale, rappresenta la volontà di affermare, ancora una volta, che Agrigento non è periferia. Per la sua storia, la sua tradizione, la sua ricchezza archeologica e artistica, crocevia di popoli e idee, merita la giusta considerazione come luogo di produzione culturale. Il premio “Acamante e Fillide” sarà itinerante, una scelta che ha l’obiettivo di promuovere in ogni edizione, una porzione del patrimonio storico-culturale del nostro territorio, da scoprire e valorizzare.

L’edizione 2019 si svolgerà presso il bellissimo Teatro del Castello Ducale Colonna di Joppolo Giancaxio. A condurre la manifestazione la bravissima attrice Barbara Capucci.

Questi i premiati: Pier Domenico Magri, Giuseppe Parello, Giovanni Alongi, Dradi Dimitar, Giuseppina Paterniti Martello, Andrea Bonsignori, Simonetta Agnello Hornby.

Il mito del mandorlo in fiore 

Acamante era un eroe greco, figlio di Fedra e di Teseo. In viaggio verso Troia sostò qualche giorno in Tracia; conobbe la principessa Fillide e si innamorarono. Il destino di Acamante era segnato dalla guerra di Troia. La fanciulla attese l’innamorato per dieci anni e venuta a conoscenza della caduta di Troia, non vedendolo ritornare, immaginò che fosse morto e quindi si lasciò morire dal dolore. La dea Atena, impietosita, tramutò Fillide in un mandorlo. Quando al giovane Acamante giunse questa notizia, si recò nel luogo dove sorgeva l’albero e colmo di amore e di dolore lo abbracciò. Fillide felice, in cambio dell’abbraccio, fece spuntare piccoli fiori bianchi dai nudi rami. Ancora adesso in primavera i rami di mandorlo fioriscono a testimoniare l’amore eterno fra i due giovani. I fiori di mandorlo sono i primi a sbocciare in primavera e talvolta anche in inverno. (Inform)

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