FARNESINA
(Fonte foto X)
MILANO – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervento alla sessione pomeridiana della Conferenza sull’export e internazionalizzazione delle imprese in corso a Milano, all’apertura panel “Diplomazia Sportiva. Verso i giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026”. “Ritengo che lo sport sia fondamentale anche nella nostra politica estera” ha esordito Tajani. “Non a caso ho nominato questa mattina alcuni ambasciatori della nostra diplomazia sportiva perché non solo serve a presentare l’immagine dell’Italia attraverso i suoi campioni nelle tante discipline, ma noi vantiamo anche una consolidata industria sportiva, ricordo ad esempio la costruzione della pista delle Olimpiadi di Parigi”. Per il Ministro lo sport inoltre diventa uno “straordinario volano” anche per quanto riguarda la crescita turistica. “Per questo abbiamo promosso in tutte le nostre ambasciate sia la Rider Cup sia il Giro d’Italia, entrambi straordinari successi”. Tajani ha anche citato il sostegno, grazie al lavoro dell’Ice, dato a grandi eventi sportivi internazionali ospitati a Roma, tra cui Sette Colli, gli Internazionali di Tennis e il Gran Gala di atletica. Lo scopo, ha spiegato il Ministro, è quello di far conoscere l’Italia attraverso lo sport. “Così – ha aggiunto – sarà per Milano Cortina. Un’altra grande opportunità, non solo per due regioni, ma per l’intero Oaese. Le Olimpiadi sono un evento straordinario e mi auguro che possano essere anche portatrici di pace” ha aggiunto il Ministro auspicando in occasione dell’evento sportivo un generale cessate il fuoco nel mondo, come accadeva in antichità . Tajani ha poi posto l’accento sull’aspetto sociale dello sport italiano all’estero. “Ci sono tante società e centri – ha spiegato – che servono a favorire la crescita e lo sviluppo” e allontanare i più piccoli da situazioni di disagio. Il Ministro ha rilevato come il “cambiamento del rapporto tra imprese e ministero possa rappresentare un’opportunità per il nostro paese”. Tajani, sottolineando la necessità di potare avanti in questo ambito un gioco di squadra, ha poi evidenziato l’impossibilità di pensare di poter fare una politica industriale pensando ai vari settori come compartimenti stagni. Il Ministro ha anche auspicato , sia la creazione di uno spazio adeguato nel Ministero per la diplomazia sportiva in vista della riforma della Farnesina, sia la realizzazione di una politica industriale in tutti settori volta a costruire il mosaico Italia. “Gli incontri che abbiamo fatto oggi e che sono in corso – ha concluso Tajani sono un modo per far capire all’Italia che il Ministero si apre alle imprese. Lo Stato deve dare buone regole per permettere alle imprese di essere competitive”. (Alessio Mirtini- Inform)