CAMERA DEI DEPUTATI
Pistelli (Mae) “Per la prima volta la Cooperazione italiana potrà avvalersi oltre che di una governance politica ed amministrativa efficace, di un effettivo attore finanziario, una vera e propria banca di sviluppo che sosterrà la presenza degli attori italiani della cooperazione”
ROMA – Si sono concluse alla Commissioni Esteri della Camera le votazioni degli emendamenti sulla riforma della disciplina generale sulla Cooperazione internazionale per lo Sviluppo. Il testo così modificato sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l’esame in sede consultiva.
Nel corso del dibattito il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli ha annunciato l’imminente sottoscrizione di un protocollo tra il ministero degli Esteri ed il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sulle tematiche relative ai programmi di istruzione allo sviluppo.
Pistelli ha inoltre evidenziato come le proposte emendative esaminate dalla III Commissione rappresentino “un ulteriore elemento dell’architettura complessiva della cooperazione allo sviluppo italiana che presenta forti tratti innovativi e al tempo stesso appare pienamente confrontabile con le esperienze maturate da altri grandi Paesi occidentali leader in questo settore, come la Francia e la Germania.
Per la prima volta –ha aggiunto il vice ministro – la cooperazione italiana potrà avvalersi oltre che di una governance politica ed amministrativa efficace, di un effettivo attore finanziario, una vera e propria banca di sviluppo sul modello della KFW (Kreditanstalt für Wiederaufbau) che sosterrà la presenza degli attori italiani della cooperazione nell’articolato panorama delle banche e dei fondi multilaterali di sviluppo consentendo loro di accedere pienamente ad un mercato molto vasto”. (Inform)