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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Conclusi i lavori del Comitato Ente Gestore della Scuola Italiana “Roma” di Algeri

SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO

La relazione del presidente Franco Santellocco

 

ALGERI – Si sono conclusi i lavori del Comitato Ente Gestore della Scuola Italiana Roma di Algeri. Durante la prima riunione, tenutasi il 29 settembre, il presidente Franco Santellocco ha richiamato, nella sintesi, le finalità del plesso scolastico, il contesto nel quale insiste, le prospettive e l’organizzazione per l’anno scolastico 2015/2016.  La Scuola opera in una struttura già ben articolata, alla quale sono state apportate, durante il periodo estivo, opere di miglioramento, al fine di ottimizzare gli spazi a disposizione di un’utenza sempre più diversificata. Il bacino di utenza della Scuola è attualmente composto da giovani nuclei familiari che dall’Italia si sono trasferiti, in via temporanea, ad Algeri per motivi di lavoro, tecnici a seguito di impresa, operatori commerciali o dipendenti  di Ambasciata. Numerosi sono anche i bambini di cittadinanza straniera, per lo più europea (francese, spagnola, rumena, russa, americana).

A chiusura DELL’anno scolastico 2014/2015 si sono registrati ben 33 rientri per fine missione o cambio destinazione. L’arrivo di nuovi alunni ha colmato in parte il vuoto dei partenti: allo stato attuale, la Scuola consta di 54 allievi. Stante il carattere della temporaneità della presenza nel Paese, sono sempre possibili nuove iscrizioni non preannunciate e l’esperienza conforta in una previsione di aumento dell’utenza nei mesi a venire

Lo “stato di salute” della Scuola dipende anche dagli sponsor, il cui contributo per un miglioramento delle attrezzature didattiche e della logistica tende ad affievolirsi con il consolidamento di questa realtà. La programmazione disciplinare rispetta i parametri delle Indicazioni Nazionali e della normativa vigente in materia. Il P.O.F. della Scuola prevede l’attivazione di laboratori specifici per l’età degli alunni e anche quest’anno si sono già programmati corsi extrascolastici di judo, danza classica e tastiera elettrica, il cui inizio è previsto per il mese di ottobre. La Scuola, dall’anno scorso accolta nella rete delle Scuole Unesco, ha in programma un progetto interculturale in cui verrà sviluppata la tematica della Pace e dei diritti del fanciullo, in collaborazione con ONG locali. Un’altra  attività di spessore in cui tutti gli allievi cooperano è quella del giornalino scolastico “L’ora dei piccoli”, importante strumento didattico efficace nel motivare e stimolare gli alunni alla scrittura e alla lettura nonché quale strumento di memoria storica della Scuola stessa.

Santellocco ha presentato il corpo docente, accuratamente selezionato sulla scia di notevoli percorsi lavorativi, connessi a eccellenti curricola vitae et studiorum e, non in ultimo, della continuità didattica, ritenuta elemento fondamentale del processo di insegnamento-apprendimento. In relazione all’accresciuto numero dei docenti e alla loro migliore sistemazione logistica, si è provveduto a finalizzare nuovi contratti locativi portando a numero tre alloggi polifunzionali ai quali si aggiungerà, tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre, un nuovo studio.

E stato, inoltre, esaminato il bilancio preventivo 2016 che, a meno di successive valutazioni, presenterebbe un saldo negativo di per la cui copertura a pareggio sono state prese in esame le seguenti valutazioni : aumento dell’utenza dai 54 attuali a 70 ; il bilancio così come elaborato è da considerarsi a cavallo di due anni scolastici; recupero di ulteriori sponsor alternativi all’ENI / SAIPEM e un aumento nel contributo MAECI valutato troppo esiguo sia per le necessità che se rapportato ai contributi concessi ad altre realtà scolastiche italiane nel mondo. Con tali premesse il bilancio in pareggio è stato approvato all’unanimità.

In ultimo, Santellocco ha confermato che il dossier per la richiesta di mantenimento della parità scolastica per il Liceo è praticamente pronto per l’invio entro i termini al MAECI per il tramite dell’Ambasciata d’Italia.

Resta la soddisfazione di aver consolidato una realtà didattica-formativa a essenziale beneficio delle famiglie che mantengono il nucleo familiare unito nella loro comunque breve permanenza in territorio algerino. Giova pure ricordare che, così operando, la Scuola coopera e agevola le esportazioni di materiali e tecnologie in Algeria e, nel contempo, crea opportunità di lavoro per doccnti he non trovano idonea occupazione in Italia. Forse, si potrebbe aggiungere, diffusione della lingua italiana alla giovane utenza di altre nazionalità e, loro tramite, alle rispettive famiglie. (AIE /Inform)

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