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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Con un videomessaggio del presidente del Parlamento europeo aperta a Modena la IV edizione del “Festival della Migrazione”

EVENTI

 

David Sassoli: “Migrazione fenomeno complesso, ma la diversità arricchisce. Il Parlamento Ue voce della solidarietà”

 

BRUXELLES/MODENA – “Iniziative come il Festival della Migrazione, che affrontano temi cardine dei nostri tempi, mostrano che la percezione dell’opinione pubblica rispetto al fenomeno migratorio non sono solo dettati dalla paura e dall’odio, ma che c’è anche una comunità solidale, che è vicina alle tragedie di chi è costretto ad abbandonare tutto e a cercare riparo altrove. Iniziative come questa aiutano a sensibilizzare l’opinione pubblica su temi che interpellano il nostro quotidiano, perché non si possono dimenticare quanti hanno perso la vita cercando di raggiungere le nostre coste”. Così il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli che , con un video messaggio, ha aperto i lavori della quarta edizione del “Festival della Migrazione” di Modena (28-30 novembre). “Dobbiamo adottare – ha proseguito Sassoli – un approccio coordinato, fondato sulla solidarietà e sulla responsabilità, dobbiamo essere coscienti che il fenomeno della migrazione è un problema complesso e comprendere che la diversità è fonte di arricchimento, un’opportunità di crescita per ognuno di noi. In materia di asilo e immigrazione, il Parlamento europeo rappresenterà la voce della solidarietà, lavoreremo per valorizzare quell’idea di cittadinanza globale e solidale sulla base di una società aperta e inclusiva”. “Come Europa dobbiamo essere – ha sottolineato –  un esempio davanti a chi cerca di dividerci e indebolirci. Dobbiamo restare uniti e ricordare quell’ansia di cambiamento che ci ha trasmesso Papa Francesco, quando ci ha invitato a riscoprire un’Unione altruista, fatta di relazioni umane. Servono – ha concluso Sassoli – regole che umanizzino i meccanismi globali, e questo lo può fare solo l’Europa: per questo dobbiamo lavorare in modo costruttivo su politiche realistiche”. (Inform)

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