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Con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, la Società Dante Alighieri di Monaco (Principato) presenta il concerto “Tammurrianti World Project”

APPUNTAMENTI

Ad esibirsi, l’8 giugno, Emidio Ausiello, Michele Maione, Andrea ed Enzo Esposito

 

MONACO (Principato) – La Società Dante Alighieri di Monaco (Principato) presenta, a chiusura della stagione 2020/2021, il concerto “Tammurrianti World Project” a cura di Emidio Ausiello, Michele Maione, Andrea ed Enzo Esposito, in programma l’8 giugno alle ore 19.30 presso il Théatre des Variétés.

L’idea è nata dall’esigenza di presentare in forma di spettacolo la Tamorra, strumento principe della tradizione del Centro/Sud Italia, che accompagnava il duro lavoro dei campi, ma era anche il mezzo per l’approccio amoroso, la conquista della donna e dell’uomo che solo in queste occasioni godevano di una relativa libertà. Ci s’incontrava sulle aie, sui campi, quando al termine della raccolta stagionale, si festeggiava tutti insieme.

Grosso tamburo a cornice rotonda, con la membrana di pelle essiccata (quasi sempre di capra o di pecora), tesa su un telaio di legno più o meno largo, la Tammorra vanta origini antichissime e sia Emidio Ausiello che Michele Maione da tempo ne diffondono lo studio fra i giovani in forma didattica, sia attraverso seminari e workshop che tramite video. Diffusa oggi in tutto il Mediterraneo, la Tammorra, detta anche “Tammurro”, è usata sia da sola che con altri strumenti a percussione e accompagna sia il canto che il ballo tradizionale, conosciuto come la “Tammurriata”, le cui origini si perdono nella notte dei tempi delle antiche danze greche e, probabilmente, delle genti campane come i Sanniti.

Emidio Ausiello e Michele Maione, accompagnati in scena da Andrea e Enzo Esposito, propongono un concerto che vede il fondersi di antiche sonorità tradizionali a varie espressioni musicali più moderne: alchimie nuove nascono così da rielaborazioni e contaminazioni con altri ritmi. Dalla musica tradizionale, al jazz, dalla canzone d’autore, al rap e alla musica elettronica: tante atmosfere basate su un dialogo fra mondi affini, anche se distanti, per suonare, cantare o ballare, in un crescendo di ottimismo, quanto mai necessario e opportuno di questi tempi.

L’ingresso è gratuito per i soci della Dante. Prenotazione obbligatoria entro il 6 giugno. (Inform)

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