direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, l’audizione dei Ministri Tajani e Crosetto sulle missioni internazionali

ATTIVITA’ PARLAMENTARE

 

ROMA – Si è svolta presso le Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato l’audizione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, nell’ambito dell’esame congiunto della deliberazione del Consiglio dei Ministri in merito alla partecipazione dell’Italia a ulteriori missioni internazionali per l’anno 2025; si è tenuta anche la comunicazione della relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita all’anno 2024, anche al fine della relativa proroga per l’anno 2025. Nel suo intervento il Ministro Tajani ha rilevato come le missioni internazionali siano uno strumento fondamentale di politica estera per la pace e la crescita. “Siamo entrati in una nuova fase per la stabilizzazione delle aree di crisi a noi vicine”, ha spiegato Tajani riferendosi anzitutto al conflitto in Ucraina e ai recenti negoziati in Arabia Saudita condotti dagli Usa. C’è poi la questione relativa alla navigazione del Mar Nero: la riattivazione di questo corridoio marittimo è fondamentale per l’esportazione di alimenti. “La pace in Ucraina deve essere giusta e duratura”, ha poi ribadito Tajani ricordando che ogni accordo dovrebbe però passare per l’assenso dell’Ucraina e per il coinvolgimento dell’UE. “Nulla può essere deciso del futuro dell’Ucraina senso il consenso degli ucraini”, ha evidenziato il Ministro degli Esteri precisando che quanto riguarderà l’Ucraina dovrà necessariamente rientrare in una cornice euro-atlantica. “Europa e Stati Uniti sono due facce della stessa medaglia”, ha aggiunto Tajani richiamando anche l’importanza della spesa per la difesa europea. Il Ministro ha poi menzionato la conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina che avrà luogo a Roma dal 10 all’11 luglio. “Stiamo lavorando per rendere la conferenza un trampolino di lancio per la pace e per l’adesione dell’Ucraina all’UE”, ha spiegato Tajani ricordando che prima ci saranno altri due eventi preparatori, rispettivamente a Bruxelles e Verona: ci si aspetta la partecipazione di numerose imprese interessate a partecipare a questa ricostruzione che sarà anche economica. Allo stesso tempo il Ministro degli Esteri ha sottolineato l’importanza dell’entrata dei Balcani Occidentali nell’Unione europea. Tajani ha anche rilevato che l’Italia è in prima linea per garantire la sicurezza dei Balcani Occidentali. Sul Medio Oriente, in particolare la Striscia di Gaza, la priorità italiana è il ripristino del cessate il fuoco anche per evitare pericolose escalation nella regione: l’Italia è inoltre impegnata nell’accoglienza e cura di piccoli pazienti palestinesi. Per Tajani un piano per la ricostruzione di Gaza deve rientrare in una condizione che sia accettabile per palestinesi e israeliani. “Il nostro unico interlocutore continua a essere l’Autorità Nazionale Palestinese”, ha aggiunto Tajani ribadendo che Hamas non dovrà avere alcun ruolo nel futuro di Gaza. Anche il Libano destra preoccupazione, soprattutto la zona meridionale del Paese anche in funzione dei confini con Israele. In Siria è in atto una transizione politica e l’auspicio è che la popolazione civile sia garantita dalla nuova amministrazione. Il Ministro ha poi espresso preoccupazione per la sicurezza della navigazione nel Mar Rosso: una delle rotte commerciali più strategiche del mondo, attualmente monitorata dalla missione Aspides. Anche il Nord Africa è un quadrante importante per la sicurezza, specialmente sotto il profilo del terrorismo e dei flussi migratori irregolari; anche il Sahel resta un obiettivo cruciale per il contrasto alla criminalità organizzata. Per quanto riguarda la cooperazione allo sviluppo il Ministro ha ricordato l’impegno dell’Italia per l’Africa anche attraverso il Piano Mattei. Tajani ha segnalato anche le operazioni di rimpatrio da Africa e Medio Oriente di connazionali che vivevano in aree particolarmente critiche. Ha poi preso la parola il Ministro Crosetto che ha a sua volta richiamato il tema attualissimo del “riarmo” sostenendo che l’Italia ha l’obiettivo di perseguire uno strumento di difesa efficiente. “Devo rispondere della capacità di difesa dell’Italia se domani subisse un attacco. Non si può provvedere alla difesa di un Paese con scenari bucolici perché la pace è un equilibrio di forze, come ci insegna la caduta del Muro di Berlino: un equilibrio al ribasso c’è solo con reale un disarmo da entrambe le parti”, ha spiegato Crosetto. Il Ministro della Difesa ha parlato di un totale di 39 missioni internazionali in corso, in una situazione geopolitica globale molto critica. “L’incertezza è il denominatore comune”, ha aggiunto Crosetto precisando che siamo di fronte a un numero di conflitti in corso come non si vedeva forse dalla seconda guerra mondiale. Anche Crosetto ha richiamato, per l’Ucraina, il concetto di una pace giusta e duratura : “la guerra è tutt’altro che conclusa”, ha evidenziato il Ministro della Difesa sottolineando come si siano verificati scontri anche con le trattative in corso. “La UE deve dialogare con una sola voce e dialogare con gli Stati Uniti”, ha spiegato Crosetto ricordando che di fatto la resistenza ucraina ad oggi è ancora possibile grazie al sostegno dell’Occidente. Per quanto riguarda l’Africa, anche Crosetto ha segnalato il Piano Mattei in funzione di una presenza concreta. Il Ministro è tornato poi a sua volta sul discorso della sicurezza marittima e, riguardo alle vie di comunicazione, ha richiamato l’attenzione anche sulla regione dell’Indo-Pacifico. Più in generale Crosetto ha ribadito l’importanza di missioni volte all’addestramento delle forze militari locali in tutti gli scenari che lo richiedano per il mantenimento di un equilibrio internazionale. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform