ESTERI
ROMA – La Commissione europea ha selezionato 39 progetti innovativi in tutta l’UE per realizzare un’infrastruttura per i combustibili alternativi. Un investimento complessivo di 422 milioni di euro, fornito mediante lo strumento per l’infrastruttura per i combustibili alternativi, sosterrà queste iniziative nel guidare la transizione a trasporti più puliti. I progetti selezionati si concentreranno sull’installazione di stazioni di ricarica elettrica pubbliche, compresi caricatori da megawatt ad alta potenza per veicoli pesanti e leggeri, sullo sviluppo di stazioni di rifornimento di idrogeno e impianti di energia elettrica a terra nei porti, nonché sull’elettrificazione degli aeroporti e sulla fornitura di infrastrutture per combustibili alternativi come l’ammoniaca e il metanolo per il trasporto marittimo. Questo investimento significativo è in linea con gli sforzi dell’UE volti a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, migliorare la qualità dell’aria e rafforzare la competitività delle industrie europee. Lo strumento per l’infrastruttura per i combustibili alternativi opera mediante un invito continuo a presentare proposte, che consente il finanziamento regolare di progetti nuovi e innovativi durante tutto l’anno. Si è appena completato il primo ciclo di valutazione dell’attuale invito, pubblicato il 29 febbraio 2024. Il prossimo termine sarà l’11 giugno 2025, quando il bilancio rimanente di circa 578 euro di finanziamenti andrà alle nuove proposte selezionate. Apostolos Tzitzikostas, Commissario per i Trasporti e il turismo sostenibili, ha dichiarato che i 39 progetti che si sostengono accelereranno la realizzazione delle infrastrutture critiche di ricarica e rifornimento necessarie per le crescenti flotte a emissioni zero. “Insieme aggiungeranno quasi 5.000 nuovi punti di ricarica, tra cui 626 caricatori da megawatt, aiutando gli europei a scegliere veicoli a emissioni zero e contribuendo a un ambiente più pulito”, ha aggiunto il Commissario. Lo strumento per l’infrastruttura per i combustibili alternativi è un motore chiave degli sforzi dell’UE per espandere l’infrastruttura di approvvigionamento di combustibili alternativi in tutta la rete trans-europea di trasporto. Le sue priorità sono inoltre in linea con i regolamenti europei tesi a decarbonizzare i settori aereo e marittimo. (Inform)