ESTERI
ROMA – In una nota la Commissione europea ricorda che da 25 anni i paesi europei uniscono le forze per salvare vite umane in caso di catastrofi attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE, che costituisce uno dei migliori esempi di solidarietà europea in azione. La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Il nostro meccanismo di protezione civile dell’UE compie 25 anni! 25 anni di solidarietà in azione: dalla lotta contro le inondazioni e gli incendi alla consegna di forniture mediche essenziali. L’Europa ha risposto per più di 900 volte a richieste di aiuto provenienti da tutto il mondo. Stiamo rafforzando la nostra preparazione in modo che l’Europa sia pronta ad agire ogniqualvolta che si verifica una catastrofe”. Dai vigili del fuoco che combattono gli incendi boschivi alle squadre di soccorso che intervengono durante le inondazioni, dalle forniture mediche consegnate durante la pandemia di COVID-19 al rimpatrio dei cittadini dalle zone di crisi, dai generatori inviati in Ucraina ai cani da ricerca impiegati per individuare i sopravvissuti dopo i terremoti, il meccanismo ha trasformato la solidarietà europea in azioni concrete e in assistenza per le persone che colpite da diversi tipi di crisi. Quando si verifica un’emergenza, qualsiasi paese del mondo può richiedere assistenza tramite il meccanismo di protezione civile dell’UE. La sua attivazione consente al centro di coordinamento della risposta alle emergenze di mobilitare l’assistenza e le competenze dei paesi europei. Operando 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il Centro garantisce una rapida mobilitazione del soccorso di emergenza e funge da polo di coordinamento tra tutti gli Stati membri dell’UE, gli altri 10 Stati che vi partecipano, il paese colpito e gli esperti in materia di protezione civile e aiuti umanitari. Oggi, questa solidarietà europea – continua la nota – è più importante che mai. Il cambiamento climatico sta alimentando catastrofi naturali sempre più frequenti e intense. LìUE sta investendo in risorse comuni più forti. Nel suo discorso sullo stato dell’Unione del 2026, la Presidente Ursula von der Leyen ha annunciato che alcuni dei vigili del fuoco e dei soccorritori più esperti d’Europa elaboreranno proposte per rafforzare la preparazione e la prevenzione delle catastrofi, migliorare la cooperazione civile-militare e individuare nuove capacità di risposta, compresa una futura flotta europea di aerei antincendio. (Inform)