ESTERI
ROMA – La Commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha annunciato ulteriori 16,5 milioni di euro di sostegno dell’UE per fermare l’epidemia di Ebola, dopo aver visitato gli operatori in prima linea nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e aver incontrato l’Unione africana e i Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) in Etiopia. Il sostegno – riferisce la Commissione Europea – comprende: 6,5 milioni di euro per rafforzare l’Africa Pathogen Genomics Initiative (iniziativa per l’analisi genomica dei patogeni), al fine di sostenere le squadre operative sul campo, formare gli operatori sanitari e migliorare la sorveglianza attraverso strumenti diagnostici; 5 milioni di euro destinati all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per rafforzare la sorveglianza e l’accesso alle forniture, come i dispositivi di protezione individuale (DPI); e un contributo in natura del valore di 5 milioni di euro in attrezzature per i test, compresi dispositivi diagnostici rapidi e kit di laboratorio, da distribuire rapidamente dove maggiormente necessari. Questo sostegno aggiuntivo è subordinato all’approvazione dell’autorità di bilancio. A Bunia, nella RDC, la Commissaria Lahbib ha incontrato operatori sanitari in prima linea e partner umanitari impegnati nel trattamento dell’Ebola, nella prevenzione e nel controllo delle infezioni, nel coinvolgimento delle comunità e nella logistica. Ad Addis Abeba, in Etiopia, ha avuto incontri con l’Unione africana e l’Africa CDC per rafforzare il coordinamento e accelerare le azioni transfrontaliere. La Commissaria Hadja Lahbib ha dichiarato: “La sicurezza sanitaria è una responsabilità condivisa: i virus non si fermano alle frontiere e non si curano della politica. L’Europa continuerà a sostenere l’Africa CDC, l’OMS e le comunità in prima linea in questa epidemia. Non si tratta soltanto di contenere un virus, ma di dimostrare che, quando sono in gioco vite umane, il mondo può ancora unirsi e agire”. A maggio, la Commissione europea aveva già stanziato 15 milioni di euro di assistenza umanitaria d’emergenza per la risposta all’Ebola nella RDC e in Uganda. Nel 2026, sono stati complessivamente destinati oltre 115 milioni di euro al sostegno umanitario d’emergenza nella regione dei Grandi Laghi e in Uganda. Un ponte aereo umanitario dell’UE, in collaborazione con l’UNICEF, ha già consegnato quasi 100 tonnellate di forniture nella parte orientale della RDC — tra cui medicinali, dispositivi di protezione, materiali per il controllo delle infezioni e tende — e l’UE sta organizzando altri cinque voli verso la RDC. (Inform)