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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Commissione Esteri Senato, audizione del Presidente dell’Ispi, Ambasciatore Giampiero Massolo su aree di crisi e possibili partenariati in Africa

SENATO DELLA REPUBBLICA

(fonte immagine Senato)

ROMA – Si è tenuta in Commissione Esteri al Senato l’audizione dell’Ambasciatore Giampiero Massolo (Presidente ISPI) riguardo le aree di crisi ma anche le opportunità e i possibili partenariati in Africa. Massolo ha iniziato la sua analisi evidenziando come tutte le criticità vigenti siano in parte dettate da aree di conflittualità e di indigenza; a ciò deve aggiungersi il terrorismo islamico a rischio crescita e i cambiamenti climatici forieri di movimenti di persone. “Sulle sponde dell’Africa settentrionale c’è uno scarico di tensioni con una novità di instabilità che viene però anche da nord e non solo per la guerra in Ucraina, che ha sicuramente conseguenze geopolitiche, sociali e alimentari. Pare essersi infatti rotto il rapporto di scambio tra Occidente e Africa che vedeva i Paesi africani impegnati in uno sforzo di aumento delle capacità proprie volte al buon governo. Era uno scambio basato su un equivoco: un contributo occidentale a questi Paesi per aumentare la capacità di governance, con la volontà di omologare in tali Paesi i meccanismi delle democrazie occidentali. Tutto questo ha portato a una sorta di sovranismo africano venendo meno il rapporto di fiducia con l’Occidente”, ha spiegato Massolo vedendo in questa falla la ragione per la quale si sono man mano imposti modelli alternativi esterni come ad esempio quello della Cina. Infine da non dimenticare anche il modello basato sull’affermazione di un welfare islamico. Massolo ha parlato del venir meno di un modello tipicamente europeo basato sul multilateralismo e sul cosiddetto soft power. Si tratterebbe in buona sostanza di una mancanza di attenzione dell’Europa  impegnata ora su altri fronti caldi, che dovrebbe però indurre a rivedere in prospettiva il Mediterraneo come parte di uno scacchiere geografico rivolto da nord e sud ma anche dal Sahel al Medioriente. “Dobbiamo evitare che il Mediterraneo si trasformi da mare di pace a mare minaccioso”, ha aggiunto Massolo che, sul fronte europeo, ha ricordato lo spostamento di equilibri dettati dal futuro ingresso nella Nato da parte di Finlandia e Svezia. Secondo il Presidente dell’ISPI quanto avviene in Europa è infatti fortemente in grado di influenzare gli equilibri persino nell’area del Mediterraneo. “L’Italia aumenti le relazioni politiche coi Paesi africani non lesinando sugli sforzi per la cooperazione allo sviluppo, rafforzando i partenariati coi Paesi d’origine dei flussi migratori. L’attenzione su questi aspetti non sia episodica, non c’è però molto che l’Italia però possa fare da sola e devono attenuarsi le discrasie tra Paesi UE”, ha evidenziato Massolo tornando quindi al ruolo di un’Europa che deve essere maggiormente coesa su questi temi.. (Inform)

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