CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – Il deputato Simone Billi (Lega – ripartizione Europa) ha posto in Commissione Esteri della Camera un’interrogazione circa l’opportunità di istituire un Consolato d’Italia a Bruxelles, rivolgendo il quesito al Ministro degli Esteri. L’interrogazione, presentata da Billi e da altri tre deputati (Formentini, Coin e Crippa), si basa sulla premessa che vede la Circoscrizione consolare di Bruxelles composta ormai da ben 111.567 iscritti all’Aire. “A fronte di questa folta platea, tra l’altro in continua crescita, i servizi consolari in questa circoscrizione sono erogati da una cancelleria consolare interna all’Ambasciata, circostanza che genera sovraccarichi di lavoro”, si legge nel testo dell’interrogazione. “Le altre Circoscrizioni consolari istituite in Europa aventi più di 100mila cittadini iscritti all’Aire sono: Charleroi, Parigi, Colonia, Francoforte, Monaco, Stoccarda, Barcellona, Madrid, Londra, Basilea, Ginevra, Lugano e Zurigo. In ciascuna di queste grandi Circoscrizioni consolari è presente un consolato generale, salvo che a Basilea e a Madrid”, precisa l’interrogazione ricordando tuttavia come Basilea disponga comunque di un consolato di ruolo, mentre la questione sollevata in principio su Madrid sia stata superata dall’evolversi degli eventi poiché la Cancelleria consolare istituita nell’Ambasciata d’Italia a Madrid si sta trasformando in Consolato di ruolo. Alla luce di ciò, il quesito posto è sull’opportunità di creare nella Circoscrizione di Bruxelles un Consolato, dotato di risorse umane e spazi adeguati alle esigenze del gran numero di cittadini presenti. La Sottosegretaria agli Esteri Maria Tripodi rispondendo all’interrogazione ha ricordato anzitutto che, in occasione della visita a Bruxelles del 28 e 29 giugno, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva annunciato la decisione di aprire un Consolato Generale d’Italia a Bruxelles. “Questa misura si inserisce in un percorso di potenziamento della nostra presenza a Bruxelles. Una delle prime decisioni prese dal Ministro Tajani all’inizio del proprio mandato è stata, ad esempio, l’aumento dell’organico della Rappresentanza presso l’Unione europea. L’istituzione di un Consolato Generale nella capitale europea si iscrive anche in un generale rafforzamento della rete consolare”, ha spiegato Tripodi ricordando a sua volta il lavoro avviato per la riattivazione del Consolato Generale a Madrid. “L’obiettivo è di servire meglio connazionali e imprese italiane all’estero. Bruxelles è oggi una Circoscrizione consolare che conta circa 116 mila iscritti. È un bacino di utenza in costante aumento, che richiede attenzione e servizi di qualità. La Farnesina ha quindi avviato, da pochi giorni, la procedura di istituzione del Consolato Generale d’Italia a Bruxelles. I passaggi sono identici a quelli relativi al Consolato Generale a Madrid. Anche in questo caso, auspichiamo che l’iter istitutivo possa perfezionarsi al più presto: se possibile già entro la prima metà del 2024. L’apertura del Consolato Generale a Bruxelles rappresenta un forte segnale di attenzione nei confronti del sistema Paese e della vasta comunità italiana in Belgio. Contribuisce a rafforzare immagine e presenza dell’Italia nel cuore dell’Europa, sede di Unione europea e NATO”, ha sottolineato Tripodi alla quale Billi ha replicato esprimendo soddisfazione per la decisione presa. (Inform)