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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Commissione Esteri Camera, il Sottosegretario Tripodi risponde all’interrogazione Billi sulla situazione dei cittadini italiani iscritti all’AIRE in Europa rispetto alla prossima scadenza delle carte di identità cartacee

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – Presso la Commissione Affari Esteri della Camera il Sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi ha risposto all’interrogazione del deputato della Lega Simone Billi, eletto nella ripartizione Europa, sulla prossima scadenza delle carte di identità cartacee, in particolare per quanto riguarda la situazione dei cittadini italiani iscritti all’AIRE della Circoscrizione Estero – Europa. Nella risposta Tripodi ha sottolineato come il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale sia  attivo da tempo per facilitare l’entrata a regime delle nuove regole europee sulle carte d’identità e per prevenire criticità in vista della scadenza del 3 agosto 2026, stabilita dal regolamento (UE) 2019/1157. “Ci siamo mossi – ha spiegato il Sottosegretario – su tre fronti. Innanzitutto, informando tempestivamente i connazionali, così da distribuire le richieste su un arco di tempo più lungo e non concentrarle negli ultimi mesi. Per questo, abbiamo avviato campagne mirate sui siti istituzionali e sui canali social delle nostre Sedi e diffuso messaggi informativi all’utenza durante l’erogazione dei servizi consolari. In secondo luogo, con una riorganizzazione del servizio. Da oltre un anno, una parte significativa della rete diplomatico-consolare ha infatti predisposto appuntamenti e canali dedicati alla sostituzione delle carte d’identità cartacee (CIC) con la carta d’identità elettronica (CIE), in particolare per i cittadini italiani che non hanno altre cittadinanze. Infine, rafforzando la rete consolare. Stiamo monitorando con attenzione le circoscrizioni più esposte a picchi di domanda, intervenendo con misure di sostegno. Per questo, il Ministero si sta avvalendo appieno dello strumento dell’assegnazione breve. Solo nel 2025, 333 unità di personale di ruolo sono state impiegate all’estero, di cui ben il 55 per cento (pari a 182 unità) proprio nel settore consolare. Ulteriori assegnazioni brevi nelle sedi menzionate dall’onorevole interrogante sono inoltre già in programma”. “Accanto a queste misure particolarmente concrete, -ha poi rilevato Tripodi – voglio ricordare anche un intervento normativo importante. In raccordo con il Ministero dell’Interno – e grazie anche all’attività di sostegno di questa Commissione – abbiamo ottenuto che gli iscritti AIRE possano richiedere la CIE anche presso i Comuni italiani. Questa opzione sarà disponibile dal 1° giugno 2026 e sarà decisiva per alleggerire la pressione sui Consolati nel periodo immediatamente precedente alla scadenza del 3 agosto. Come noto, la CIE è già molto diffusa tra i residenti AIRE in Europa. Al 18 febbraio, risultano 833.443 residenti AIRE registrati come titolari di CIE, a fronte di 973.084 registrazioni di carta d’identità cartacea. Questo numero, tuttavia, – ha precisato il Sottosegretario – non rispecchia necessariamente l’effettiva domanda di carte di identità elettroniche attesa nei prossimi mesi dai nostri sportelli consolari. È opportuno infatti ricordare che il rilascio non avviene d’ufficio, ma solo su richiesta del connazionale. Si tratta di una domanda influenzata da diversi fattori, come soprattutto il possesso di un’altra cittadinanza e la disponibilità di altri documenti di identità o di un passaporto, già in possesso del connazionale. In conclusione, – ha infine sottolineato Tripodi – voglio rassicurare l’onorevole interrogante che il Ministero continuerà a seguire la questione con la massima attenzione, in linea con la riforma del Ministero fortemente voluta dal Ministro Tajani, che ha messo al centro il rafforzamento dei servizi ai nostri connazionali, in stretto raccordo con il Ministero dell’interno e tramite la nostra rete diplomatico-consolare”. In sede di replica il deputato Billi si è detto soddisfatto della risposta del Governo. In ogni caso il deputato, dopo aver evidenziato l’emersione nelle ultime settimane di talune criticità, ha chiesto al Governo un particolare impegno per rafforzare la rete consolare, al fine di migliorare i servizi erogati all’utenza. (Inform)

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