direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Commissione Esteri, audizione sull’Organizzazione regionale del Mercado comùn del sur (Mercosur) a 30 anni dalla sua istituzione

CAMERA DEI DEPUTATI

 

(fonte Immagina Camera)

ROMA – Alla Commissione Esteri della Camera dei Deputati , presieduta da Piero Fassino, si è tenuta nei giorni scorsi l’audizione sull’Organizzazione regionale del Mercado comùn del sur (Mercosur) a 30 anni dalla sua istituzione. Nella sua introduzione il Presidente Fassino ha rilevato l’importanza del Mercosur, quale strumento di integrazione regionale, e dell’IILA (Organizzazione internazionale italo-latino americana) nel momento in cui anche l’America Latina è chiamata a misurarsi con sfide globali. “E’ obiettivo del Mercosur promuovere lo spazio comune e un’integrazione competitiva delle economie nazionali”, ha sottolineato Fassino ricordando che il Mercosur ha un accordo con la Ue dal 2019 per l’accesso prioritario ed un trattamento preferenziale a questo mercato che altrimenti sarebbe ‘protetto’. Antonella Cavallari, segretario generale dell’IILA, ha definito un atto di particolare significato la firma per il Mercosur della quale si celebra il 30° anniversario all’insegna della condivisione. “Lo spirito dell’IILA, nata nel 1966 per volere del Governo italiano e accolta in Parlamento in maniera trasversale, è proprio quello di approfondire gli spazi di dialogo tra l’Italia ed i 20 Paesi dell’America Latina”, ha rilevato Cavallari rammentando l’importanza del Centro America per quanto riguarda la cooperazione allo sviluppo. “Il Mercosur è la quinta economia più grande al di fuori dell’Ue e comprende 4 dei 21 Stati membri della nostra organizzazione”, ha aggiunto il segretario ricordando che il mercato coinvolge oltre 260 milioni di consumatori. Dunque Cavallari ha parlato dell’IILA come di “un ambiente favorevole allo sviluppo di rapporti tra Paesi membri e un contributo alla stabilità della regione soprattutto in un tale contesto pandemico dove ci ripetiamo ogni giorno che ne usciremo solo uniti”. L’IILA è stata rafforzata negli ultimi anni con il supporto di Governo e Parlamento italiano: è stato rinnovato il finanziamento su base triennale consentendo una programmazione di medio e lungo periodo. Cavallari ha sottolineato che nel 2020 è stato comunque possibile attuare un programma di lavoro concreto e condiviso con risultati significativi. Sul fronte della coesione sociale e dello stato di diritto c’è stato un lavoro intenso portato avanti con Bruxelles. Accordi importanti sono stati sottoscritto nell’ambito della cooperazione sanitaria e scientifica, nonché della promozione dell’economia circolare e della tutela dei cittadini. Per il 2021, Cavallari ha auspicato una celere ed equa distribuzione dei vaccini per riprendere il percorso di crescita ostacolato dalla pandemia e rimettersi in corsa rispetto agli obiettivi dell’Agenda 2030. “Diplomazia sanitaria” è la parola d’ordine per sostenere le crescenti necessità degli Stati membri dell’IILA anche in termini di buone pratiche. Il lavoro del 2021 sarà altresì proiettato alla X Conferenza Italia-America Latina organizzata dal Ministero degli Esteri: si terrà alla Farnesina il 25-26 ottobre. Città verdi, innovazione tecnologica, coesione sociale, tutela delle categorie più vulnerabili, giustizia e lotta alle infiltrazioni criminali nelle attività economiche: questi gli obiettivi dell’IILA per la ripresa post-pandemia. Cavallari ha parlato anche della possibilità di forme di collaborazione triangolari tra Paesi del Mercosur e Italia.

L’Ambasciatore della Repubblica Argentina in Italia, Roberto Carlés, Paese che detiene la presidenza pro tempore del Mercosur per il 2021, ha parlato della persistenza in ambito internazionale di squilibri commerciali e di problemi di natura ecologica nonché sull’uso sproporzionato delle risorse naturali da parte di alcuni Paesi. L’Ambasciatore ha anche parlato della questione delle isole Malvinas ricordando la battaglia portata avanti dall’Argentina per il riconoscimento della sovranità.

L’Ambasciatore del Brasile in Italia, Helio Vitor Ramos Filho, ha da un lato espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto tra Mercosur e Ue per un’area di libero scambio che riguarderà oltre 700 milioni di persone, dall’altro ha lamentato alcune prese di posizione nel Vecchio Continente su questioni già oggetto di accordo. “Il documento negoziato contiene un intero capitolo dedicato alla sostenibilità sia ambientale che sociale e prevede l’obbligo del rispetto delle convenzioni internazionali su lavoro e ambiente”, ha spiegato l’Ambasciatore brasiliano parlando per questo negoziato Mercosur-Ue di impegni più concreti e attuativi rispetto agli accordi di Parigi. L’Ambasciatore del Paraguay in Italia, Roberto Carlos Melgarejo Palacios, Paese che detiene la Presidenza di turno del Consiglio degli Ambasciatori dell’IILA, ha spiegato che questo avvicinamento tra Mercosur ed Europa significherà anche un ulteriore riavvicinamento di popoli e culture. “L’auspicio è che il consolidamento del Mercosur vada di pari passo al sostegno dell’Ue”, ha sottolineato l’Ambasciatore paraguaiano. L’Ambasciatore dell’Uruguay in Italia, Ricardo Varela, ha a sua volta espresso soddisfazione per l’obiettivo raggiunto di un accordo tra Mercosur e Ue, quale frutto di un lavoro ventennale la cui negoziazione si è conclusa nell’estate del 2019. L’accordo dovrà ora essere ratificato ma non mancano pareri discordanti in ordine alla sua attuazione.

Marina Sereni, Vice Ministro degli Esteri con delega del Governo italiano presso l’IILA, ha ricordato i profondi legami storici e culturali che ci legano al Sudamerica. “Insieme rappresentiamo un terzo dei voti alle Nazioni Unite e condividiamo l’agenda internazionale in tema di multilateralismo, sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici. Ci lega una fitta rete di accordi e di associazione di tipo commerciale e politico eppure l’attenzione che l’Europa dedica a questa regione non sempre è proporzionata alla sua importanza”, ha spiegato Sereni parlando poi dei connazionali residenti nella regione dei Paesi IILA che, dai dati relativi al 2019, ammontavano ad oltre 2 milioni di iscritti all’Aire; tuttavia, considerando gli italo-discendenti, si arriva alla soglia di 40 milioni di persone. L’Argentina con oltre 1 milione di connazionali è il Paese con più italiani residenti seguito dal Brasile con 618 mila iscritti all’Aire. L’Italia è anche tra i maggiori investitori: nel 2019 lo stock degli investimenti diretti era di 33,5 miliardi di euro, di gran lunga superiore a quelli in Asia. Nella regione dei Paesi IILA sono presenti circa tremila imprese italiane che, stando ai dati del 2017, hanno generato 70 miliardi di euro: esse sono attive principalmente nell’industria manifatturiera, automobilistica ed energetica. “E’ tempo di dedicare a questa regione un’attenzione proporzionata alla sua importanza strategica. L’Italia quest’anno tiene le redini di gran parte dell’agenda internazionale”, ha sottolineato Sereni facendo riferimento al G20 e alla Cop26 ma anche alla X Conferenza Italia-America Latina. “Persone, pianeta e prosperità”, queste sono le priorità a fondamento del dialogo tra Italia, Europa ed America Latina. Sereni ha dunque definito l’accordo tra Mercosur e Ue come bilanciato anche in riferimento agli appalti pubblici, ai servizi e agli investimenti: la protezione garantita sarà della stessa entità su entrambi i fronti. Il Mercosur, da parte sua, non ha accordi di libero scambio di questo genere con altri partner. Da uno studio di settore commissionato dal Maeci risulta che il nostro Paese vedrebbe migliorare il proprio saldo commerciale con ciascuno dei quattro Paesi Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay). Sereni ha infine rammentato a sua volta come la fase di ratifica dell’accordo presenti anche pareri disomogenei per quanto concerne la fase attuativa. (Simone Sperduto/Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform