ITALIANI ALL’ESTERO
SANTO DOMINGO – “Cinque anni di ascolto, assistenza, informazione, confronto e rappresentanza, cercando di trasformare le esigenze della collettività italiana nella Repubblica Dominicana in servizi, iniziative concrete e proposte da portare nelle sedi istituzionali competenti”. Inizia così la nota del Comites di Santo Domingo che, con l’avvicinarsi della conclusione della consiliatura 2021–2026, traccia un bilancio del lavoro svolto nei diversi ambiti che interessano la comunità, nel corso delle presidenze di Diana Spedicato e Licia Colombo: dai servizi consolari alla sanità, dalla previdenza ai diritti civili, fino alla partecipazione democratica, alla cultura, alla lingua italiana e alla presenza sul territorio. “Tra i progetti più significativi – prosegue la nota – figura lo Sportello Comites, nato per offrire gratuitamente informazioni, orientamento e supporto ai connazionali, anche nell’utilizzo degli strumenti digitali necessari per accedere ai servizi. A questo lavoro si aggiungono i numerosi interventi realizzati, spesso in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, a favore di connazionali trovatisi in particolari situazioni di difficoltà: attività delle quali, per evidenti ragioni di riservatezza e tutela delle persone coinvolte, il Comitato generalmente non dà comunicazione pubblica. All’assistenza si è affiancato un costante impegno nell’informazione e nell’ascolto della collettività. Tra le iniziative più recenti, l’incontro online ‘Dialogo con gli italiani della Repubblica Dominicana’, in collaborazione con il Consigliere CGIE di nomina governativa Cav. Paolo Dussich. Esperti nelle rispettive materie hanno risposto alle domande dei connazionali su AIRE, stato civile e cittadinanza, Fast It e Prenot@Mi, materia elettorale, previdenza e pensioni e visti per l’Italia. L’incontro ha inoltre previsto uno spazio aperto di dialogo con la comunità, dedicato a osservazioni, proposte e segnalazioni. Particolare attenzione – continua il comunicato – è stata riservata ai servizi consolari. Partendo dalle segnalazioni ricevute, il Comites. ha mantenuto un confronto con la rappresentanza diplomatico-consolare e portato le problematiche della collettività anche all’attenzione del MAECI, di parlamentari eletti all’estero e di rappresentanti del Governo italiano, chiedendo, tra l’altro, un rafforzamento delle risorse destinate alla sede consolare. Il Comitato ha inoltre seguito la questione della corsia preferenziale per i connazionali anziani, accogliendo con favore il successivo ripristino dell’accesso per gli over 70, dopo che la soglia era stata elevata a 75 anni. Numerose le iniziative nell’ambito della salute e della previdenza. La Commissione competente è riuscita a ottenere un prodotto assicurativo specificamente rivolto ai cittadini italiani sprovvisti di copertura sanitaria, comprendente anche le fasce 65–79 anni e over 80. A questo si è aggiunta la collaborazione con l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, che prevede condizioni agevolate per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana e iscritti AIRE per Second Opinions, televisite e diverse prestazioni oncologiche. Il Comitato ha inoltre realizzato un progetto informativo sulle assicurazioni sanitarie di viaggio per gli italiani temporaneamente presenti nel Paese e portato avanti, a livello istituzionale, la questione dell’assistenza sanitaria degli iscritti AIRE durante i soggiorni in Italia. Sul fronte della previdenza, il Comites – si legge ancora nella nota – ha seguito le problematiche relative ai pagamenti delle pensioni e alle campagne di accertamento dell’Esistenza in Vita, collaborando con Ambasciata, Patronati e altri interlocutori istituzionali. Tra gli sviluppi più recenti, la possibilità per tutti i pensionati italiani iscritti AIRE nella Repubblica Dominicana, indipendentemente dall’età, di ottenere presso l’Ambasciata il Certificato di Esistenza in Vita senza appuntamento. Prosegue inoltre il lavoro per individuare soluzioni che possano ridurre ulteriormente spostamenti e costi per chi risiede lontano dalla capitale”. Il Comitato è intervenuto anche sul terreno dei diritti civili e della partecipazione democratica. Dopo aver evidenziato problematiche durante le consultazioni referendarie del 2025 “l’Assemblea ha approvato due proposte di riforma del voto degli italiani all’estero, successivamente trasmesse alla III Commissione del CGIE. Sono state inoltre approfondite problematiche riguardanti i familiari dei cittadini italiani e le relative procedure in materia di visti.
Importante anche l’attività dedicata alla lingua e alla cultura italiana. La Biblioteca del Comites nata durante questa consiliatura, – informa ancora il comunicato – ha superato i 1.000 volumi ed è stata progressivamente estesa anche ad altre località del Paese. In collaborazione con realtà impegnate nel sociale è stata inoltre realizzata una biblioteca in lingua italiana destinata a bambini che vivono in contesti vulnerabili a San Pedro de Macorís. A queste iniziative si aggiungono il progetto culturale e didattico ‘Italiani nella Repubblica Dominicana – Storie ed avventure di vecchi amici’ e “Saludu e Gratzìe – Sardegna in corto”, iniziativa realizzata nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo presso Casa de Italia, con la proiezione di cortometraggi provenienti dalla Sardegna. Nel corso della consiliatura il Comites ha inoltre assicurato una presenza costante nella vita istituzionale e comunitaria italiana nella Repubblica Dominicana, partecipando a numerose iniziative, celebrazioni, commemorazioni, incontri culturali e appuntamenti promossi dall’Ambasciata d’Italia e dalle diverse realtà del Sistema Italia, oltre che ad attività di interesse per i rapporti tra Italia e Repubblica Dominicana. Una presenza che ha accompagnato il Comitato durante l’intero mandato e che ha rappresentato un’ulteriore occasione di incontro e confronto con i connazionali e con le istituzioni. L’attività prosegue anche negli ultimi mesi della consiliatura. Il prossimo 27 settembre, presso il Centro Nuestros Pequeños Hermanos di San Pedro de Macorís, si terrà infatti ‘Amigos sin Frontera’, una giornata dedicata a sport, amicizia e solidarietà, pensata per rafforzare attraverso il baseball il legame tra Italia e Repubblica Dominicana e coinvolgere famiglie e nuove generazioni. All’iniziativa parteciperà Francesco Cervelli, ex catcher della Major League Baseball e attuale manager della Nazionale Italiana di Baseball. Durante questi cinque anni il Comitato ha cercato inoltre di non limitare la propria presenza alla capitale, partecipando o promuovendo incontri e iniziative in altre località della Repubblica Dominicana come, ad esempio, Boca Chica e Las Terrenas, e rafforzando il dialogo con la rete consolare onoraria. Parallelamente sono stati mantenuti rapporti con istituzioni italiane e dominicane, CGIE, parlamentari, altri Comites dell’area centroamericana, Patronati, associazioni, Camera di Commercio e altre realtà del Sistema Italia. Tutto questo – conclude la nota – è stato portato avanti attraverso il lavoro volontario dei consiglieri del Comites, che svolgono il proprio incarico senza alcun compenso, conciliandolo con i rispettivi impegni professionali, familiari e personali. Fondamentale nel corso della consiliatura è stata la collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo e la Cancelleria Consolare, nel rispetto dei differenti ruoli istituzionali e mantenendo un dialogo sulle principali esigenze della collettività. (Inform)