ITALIANI ALL’ESTERO
(Fonte foto Facebook)
LA VALLETTA – “In un clima di festa, partecipazione e profondo rispetto reciproco, si è svolta a Malta una giornata dal forte valore simbolico e umano: la visita della Polizia di Stato Italiana, nell’ambito dei servizi di pattugliamenti congiunti in atto con la Polizia maltese, rappresenta molto più di un evento istituzionale — è il segno tangibile di una relazione millenaria che unisce Italia e Malta nel cuore del Mediterraneo”,scrive sui social il Comites di Malta. “In un tempo che ci invita a costruire ponti di fiducia, e non barriere, la presenza degli agenti italiani sul territorio maltese, in collaborazione con le autorità locali, assume un significato profondo. È la conferma che la sicurezza non è solo protezione, ma anche dialogo, vicinanza e condivisione di valori e professionalità. Per la comunità italiana residente sull’isola, questa iniziativa – sottolinea il Comites – rappresenta un gesto concreto di attenzione, che rafforza quel sentimento di reciprocità, cordialità e affetto che ha sempre contraddistinto i rapporti tra i due popoli. Un’alleanza silenziosa, quotidiana, fatta di cooperazione e rispetto reciproco. A rendere ancora più significativo questo momento, è stata la possibilità di condividerlo nella Parrocchia Santa Caterina d’Italia – Malta, luogo simbolo della presenza italiana a Malta. Qui, accanto al parroco Don Gino Gauci, che da 41 anni si prende cura spiritualmente e umanamente della comunità italiana, era presente anche il Presidente del Com.It.Es Malta, Vincenzo Catalano. Insieme, Don Gino e il Presidente Catalano hanno accolto la delegazione italiana, testimoniando l’impegno costante delle istituzioni italiane nel promuovere coesione, vicinanza e sostegno alla nostra comunità.
Questa giornata — libera da riferimenti politici o ideologici — ha voluto essere un momento autentico di incontro, scambio e riflessione, in cui italiani e maltesi si sono riconosciuti non solo come vicini geografici, ma come alleati nella costruzione di uno spazio comune di sicurezza, umanità e collaborazione. Un ringraziamento sentito va alla Polizia di Stato Italiana, alla Malta Police Force, all’Ambasciata d’Italia a Malta, e a tutti coloro che ogni giorno operano — spesso lontano dai riflettori — per garantire non solo la sicurezza, ma anche la dignità e la serenità di chi vive, lavora e costruisce ponti tra le due sponde del Mediterraneo. Perché quando due popoli si riconoscono nell’altro, ogni confine diventa un’occasione di incontro”,conclude il Comites. (Inform)