IRAQ
L’Italia stanzia 1 milione 750mila euro per interventi umanitari
ROMA – Il ministro degli Esteri Federica Mogherini ha avuto ieri un lungo colloquio telefonico con il suo omologo iracheno, Hoshyar Zebari, per un aggiornamento della situazione in Iraq. Zebari ha confermato al ministro la gravità della crisi umanitaria in seguito ai combattimenti in corso in diverse aree del Paese e ha ringraziato l’Italia per gli aiuti stanziati. Mogherini ha auspicato che si lavori per la creazione di un governo di unità nazionale e ha concordato sulla necessità che siano coinvolti in modo positivo e costruttivo nella ricerca di una soluzione politica non solo tutte le parti in Iraq, ma anche tutti i Paesi della regione.
Mogherini, in raccordo con il vice ministro Pistelli e tramite la direzione generale della Cooperazione allo sviluppo, aveva in precedenza disposto stanziamenti per 1 milione 750.000 euro destinati a progetti di emergenza per fare fronte alla gravissima crisi umanitaria in Iraq.
Un intervento, con un contributo italiano di 500.000 euro, sarà realizzato attraverso l’Organizzazione Mondiale della Sanità e contribuirà a portare immediata assistenza sanitaria alle decine di migliaia di civili sfollati dall’area di Mosul. In particolare, si prevede la fornitura di medicinali e una campagna di vaccinazione, il rafforzamento dei servizi sanitari di base nel governatorato di Ninive, la sorveglianza epidemiologica e l’educazione all’igiene.
Inoltre, l’Italia sosterrà con un contributo di 250.000 euro al Programma Alimentare Mondiale la distribuzione per i prossimi due mesi di cibo e di razioni alimentari a 43.000 sfollati interni del governatorato di Ninive.
Le due iniziative si aggiungono a un intervento imminente da un milione di euro, attraverso Ong italiane presenti in Iraq, per attività nel campo della sanità e dell’istruzione a favore dei rifugiati, in gran parte provenienti dalla Siria, ospitati nei campi profughi dei governatorati di Erbil, Dokuk e Suleymania. (Inform)