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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Claudio Magris all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e a La Cité Miroir di Liegi

INCONTRI CON GLI AUTORI

In occasione della pubblicazione in francese del suo romanzo “Non luogo a procedere”

 

 

BRUXELLES/LIEGI – In Belgio due incontri con Claudio Magris in occasione della pubblicazione dell’edizione francese del suo romanzo “Non luogo a procedere” (2015) (“Classé sans suite”, ottobre 2017)

Lo scrittore e germanista , le cui opere sono tradotte in tutto il mondo, è ospite questa sera dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e domani a  La Cité Miroir di Liegi (ore 18, Place Xavier Neujean,2), dove l’incontro è organizzato con il contributo dell’IIC di Bruxelles  .

Non luogo a procedere. In questo romanzo violento, tenero e appassionato, Claudio Magris si confronta con l’ossessione della guerra di ogni tempo e paese, quasi indistinguibile dalla vita stessa: una guerra universale, rossa di sangue, nera come le stive delle navi negriere, cupa come il mare che inghiotte tesori e destini, grigia come il fumo dei corpi bruciati nel forno crematorio della Risiera di San Sabba, bianca come la calce che copre il sepolcro. Non luogo a procedere è la storia di un grottesco Museo della Guerra per l’avvento della pace, delle sue sale e delle sue armi, ognuna delle quali racconta vicende di passione e delirio; è la storia dell’uomo che sacrifica la vita alla sua maniacale costruzione, per riscattarsi alla fine nell’accanita ricerca di un’orribile verità soppressa; è la storia di una donna, Luisa, erede dell’esilio ebraico e della schiavitù dei neri.

Con una narrazione totale e frantumata, precisa e insieme visionaria, Magris scava con ferocia nell’inferno spietato delle nostre colpe, e racconta l’epos travolgente di tragedie e silenzi dell’amore e dell’orrore.

Claudio Magris è nato a Trieste  nel 1939 . Ha dedicato importanti studi alla cultura della Mitteleuropa, interessandosi anche di autori italiani di confine, come Biagio Marin e Italo Svevo e più in generale alla crisi della letteratura contemporanea. E’ stato professore universitario di lingua e letteratura tedesca . E membro dell’Accademia dei Lincei dal 2006. Collabora al Corriere della sera. Tra le sue opere :Il mito absburgico nella letteratura austriaca moderna (1963)  Danubio (1986); Un altro mare (1991), Il Conde (1993); Microcosmi (1997) , con cui ha vinto il premio Strega, L’infinito viaggiare (2005), Lei dunque capirà (2006), Non luogo a procedere (premio Fiuggi 2016), Istantanee (2016). (Inform)

 

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