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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cile – I murales di Sally

ITALIANI NEL MONDO

Dal Messaggero di sant’Antonio per l’estero, dicembre 2021

È’ nata a Santiago del Cile, ma vive nella Patagonia cilena. Le sue origini sono a Pescina, paese della Marsica che vanta tra i suoi figli anche il cardinale Giulio Mazzarino e lo scrittore Ignazio Silone. Sally Lattanzi ha tanta voglia di viaggiare e di realizzare la propria arte mentre la sua casa, da alcuni anni, è proprio il mondo. O dove le permettono di realizzare i suoi murales. «Nel 2014 ho deciso di viaggiare nei Paesi del Sudamerica – racconta –. Mi è sempre piaciuto disegnare. Durante il mio girovagare ho scoperto i murales. Da quel momento ho cominciato a lavorare e a coltivare quest’arte. Ho sempre mantenuto i contatti con i parenti italiani, e nel 2017 il viaggio in Italia è coinciso con il mio primo lavoro artistico. Solo viaggiando ho scoperto il fascino dei murales. Inoltre posso dipingere per strada. L’arte esce dalle gallerie per arrivare a tutti in maniera gratuita, e per scompigliare le regole prestabilite dell’arte».

Laureatasi in architettura alla Pontificia Universidad Católica de Valparaíso, Sally aveva in effetti deciso di partire con uno zaino pieno di quaderni da disegno alla volta dell’Argentina, per poi arrivare fino in Uruguay. Un ragazzo che la osservava mentre dipingeva per strada, le chiese se voleva disegnare un murale sulla facciata della pescheria dove lavorava. Da quel giorno, iniziò una carriera che ha portato Sally in altri cinque Paesi dell’America Latina e poi in Europa, in particolare in Germania e in Italia. «In questo mondo globalizzato è importantissimo mantenere le tradizioni che costruiscono la nostra identità e ci rendono unici. La cultura italiana è ricchissima perché esprime forza e vivacità in ogni cosa. Cultura significa anche dare importanza alla famiglia come nucleo in cui si mantengono non solo i legami, ma anche le tradizioni legate al cibo. La cucina rappresenta un legame speciale perché è un esempio di come le cose fatte con passione, e trasmesse con lo stesso amore, possano essere tramandate come forma d’arte. Tutta l’Italia è sinonimo di arte, e l’arte e quello che rende vivo il mio cuore».

In sette anni, Sally ha dipinto oltre sessanta murales, il più grande dei quali si trova a Casali d’Aschi, frazione del paese di Gioia dei Marsi, in provincia de L’Aquila. Il più alto si trova invece a Rosario, in Argentina. Nella capitale cilena, Sally ha dovuto superare una delle sfide più difficili del suo percorso. «Nel centro di Santiago, in piazza Italia, dove i cileni si riuniscono per celebrare o per protestare, stavo dipingendo un murale che raffigurava la violenza contro i dimostranti mentre la polizia lanciava granate lacrimogene e sparava proiettili di gomma tutt’intorno. Appena si apriva uno spiraglio, tornavo a dipingere. Dopo dieci giorni la polizia ha cancellato il murale». Socia del Consiglio regionale degli Abruzzesi nel mondo, Sally è fierissima dei suoi legami con l’Italia. «Io mi sento italo-cilena per l’educazione che mi ha dato mia madre, e per la conoscenza della lingua. Mamma ci ha insegnato l’italiano fin da piccoli, quindi il mio cervello parla sia spagnolo sia italiano come se avessi due lingue native. Quando sento parlare italiano non faccio una traduzione per capirlo, mi viene spontaneo come se stessi ascoltando lo spagnolo». (Laura Napoletano – Il Messaggero di sant’Antonio, edizione italiana per l’estero /Inform)

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