direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Churubusco”, la storia del battaglione “San Patrizio”

GRAPHIC NOVEL

Nel fumetto di Andrea Ferraris anche un giovane siciliano nella brigata di emigrati irlandesi, spagnoli, polacchi che si ribellarono all’esercito americano

 

Il 9 settembre il disegnatore genovese presenterà il suo lavoro all’Istituto Italiano di Cultura di Dublino . Interverranno l’ambasciatore d’Italia in Irlanda Adorni Braccesie l’ambasciatore del Messico De Alba Zepeda

 

ROMA –  E’ il 1847. Gli Stati Uniti invadono il Messico. Ma tra le file dell’esercito yankee un battaglione, il San Patrizio, ha deciso di disertare per passare dalla parte dei più deboli in una guerra ingiusta e senza pietà. Nella brigata di coraggiosi immigrati irlandesi, spagnoli, polacchi c’è anche il giovane siciliano Gaetano Rizzo (figura mai esistita storicamente). Nel villaggio di Churubusco, ultimo baluardo dei ribelli, arriverà per lui l’ora di scegliere da che parte stare. Sullo sfondo di fatti storici realmente accaduti, che hanno ispirato le musiche di Ry Cooder e dei Chieftains, nasce il graphic novel “Churubusco” a firma di Andrea Ferraris ( Coconino Press-Fandango, maggio 2015).

In una intervista rilasciata a “Fumettologica.it” alcuni mesi prima della pubblicazione del suo graphic novel l’autore spiega: “E’ la storia di un italiano, emigrato in America e con una storia dolorosa alle spalle che si ritrova arruolato nell’esercito degli Stati Uniti a combattere in Messico. Una guerra molto importante per gli Stati Uniti, al termine della quale si annettono la California, oggi motore del paese. Su quel nuovo confine, disegnato alla fine delle ostilità, continuano a morire migliaia di sudamericani, molti dei quali messicani, che vanno a cercare fortuna in una terra che, paradossalmente, una volta era la loro.Seguo, lungo il racconto, il protagonista, le sue convinzioni e la sua determinazione. Poi arriveranno i dubbi e il momento delle scelte.

Recentemente sono riuscito a scovare il nome di un paio di italiani che combattevano nel Battaglione. Uno è siciliano, un messinese, di un altro conosco solo il nome. Scoperte tardive, quello del mio libro è un italiano di fantasia. Un siciliano, non a caso, visto che la storia italiana del protagonista ha a che fare con il tipo di società, d’ancien regime, raccontata da Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo”.

Andrea Ferraris è nato a Genova nel 1966. Dopo aver frequentato la scuola del grande illustratore e artista Emanuele Luzzati, ha cominciato a lavorare per il teatro come scenografo. Poi la passione per il fumetto lo ha portato a Bologna, dove – racconta Ferraris, che oggi vive e lavora a Parigi – “ho avuto la fortuna di incontrare maestri come Vittorio Giardino, Andrea Pazienza e Marcello Jori”. Ferraris ha lavorato per più di 20 anni per la Walt Disney Italia disegnando per loro libri illustrati, copertine e numerose storie di paperi e topi per “Topolino”. Ha realizzato insieme a Giacomo Revelli il romanzo a fumetti “Bottecchia” edito da Tunué, incentrato sulla figura del ciclista Ottavio Bottecchia (1894-1927), primo vincitore italiano del Tour de France.

Il prossimo 9 settembre Andrea Ferraris presenterà “Churubusco” a Dublino , presso l’Istituto Italiano di Cultura. All’incontro, che inizierà alle ore 18.30 , presenzieranno l’ambasciatore d’Italia in Irlanda Giovanni Adorni Braccesi e l’ambasciatore del Messico Carlos Eugenio Garcia de Alba Zepeda. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform