MUSICA LIRICA
BELLUNO – Una grande voce bellunese brilla sul palcoscenico del Teatro alla Scala. Chiara Isotton, soprano originaria di Belluno, sarà la protagonista di Tosca, capolavoro di Giacomo Puccini, in scena dal 15 marzo al 4 aprile. Un ruolo prestigioso, che la vede affiancata da Francesco Meli nei panni di Cavaradossi e Luca Salsi nel ruolo del barone Scarpia, sotto la regia di Davide Livermore. Un traguardo che riempie d’orgoglio non solo il mondo della lirica, ma anche la sua terra d’origine. L’Associazione Bellunesi nel Mondo ha voluto esprimere il proprio plauso per il successo della cantante. “Chiara Isotton è un talento straordinario che porta in alto il nome di Belluno nel panorama lirico internazionale”, sottolinea il presidente Oscar De Bona. “Siamo fieri di vederla protagonista in un’opera così importante, su uno dei palcoscenici più prestigiosi del mondo”. Chiara Isotton non è nuova al pubblico milanese. Dopo essersi formata all’Accademia del Teatro alla Scala, ha già calcato il celebre palcoscenico in diverse produzioni, tra cui Fedora di Umberto Giordano, dove ha ricevuto grande apprezzamento da pubblico e critica. Ora, però, il debutto come primadonna in Tosca rappresenta un nuovo punto di svolta nella sua carriera. Floria Tosca è uno dei ruoli più amati e impegnativi del repertorio operistico, interpretato nel tempo da grandissime voci della lirica mondiale. Con una vocalità intensa e una forte presenza scenica, Isotton si appresta a dare la sua personale interpretazione di questo personaggio passionale e tragico, rendendo omaggio alla tradizione con il suo talento. Il successo di Chiara Isotton è un esempio di come determinazione, talento e studio possano portare un’artista nata tra le Dolomiti a esibirsi nei più importanti teatri del mondo. La sua voce continuerà a rappresentare con onore la tradizione musicale italiana e le sue radici bellunesi. L’Associazione Bellunesi nel Mondo rimarca che per tutti gli appassionati di opera, l’appuntamento con Tosca alla Scala è imperdibile: un’occasione per assistere a una grande interpretazione e celebrare una bellunese d’eccellenza nel panorama lirico internazionale.(Inform)