CONSIGLIO GENERALE ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Nel corso dell’Assemblea Plenaria del Cgie si sono riunite alla Farnesina le otto Commissioni Tematiche del Consiglio Generale. Si è proceduto alle nomine dei presidenti e dei vice. Sono state inoltre elaborate le linee programmatiche di massima delle varie commissioni. Per la Commissione Prima (Informazione e Comunicazione) ha parlato all’Assemblea il presidente riconfermato Giangi Cretti che sarà coadiuvato da Elena Remigi (vicepresidente) e Aldo Lamorte (segretario). Cretti ha delineato un programma all’insegna della continuità con quello della passata consiliatura. Tra i temi che verranno affrontati ci sono quelli legati alla gestione del sito Cgie da rendere più funzionale per la comunicazione sia interna che esterna: da questo punto di vista è stato auspicato anche un utilizzo più mirato dei social. In questo ambito dovranno essere reperite sia risorse economiche e umane per una comunicazione strutturata. Cretti ha quindi parlato dell’annosa questione legata ai contributi pubblici per le testate attive all’estero e al parere espresso in proposito dai Comites. Un tema, quello dei contributi su cu il Presidente auspica un’interlocuzione politica. Cretti ha infine auspicato una riflessione all’interno del Cgie sull’importanza dell’informazione degli italiani all’estero per quanto riguarda il progetto del turismo delle radici. Per la Commissione Seconda (Sicurezza e Tutela sociale e sanitaria) ha parlato il Presidente Maria Imburgia, riconfermata, che sarà coadiuvata da Eleonora Medda (vicepresidente) e da Marilena Rossi (segretaria): è stato già annunciato un primo incontro a distanza previsto per i primi di luglio per cominciare a delineare una metodologia di lavoro per i prossimi anni su un programma che appare assai ricco. I temi passano dalla digitalizzazione dei servizi alla questione dell’uso dello SPID, che è essenziale per l’accesso agli enti previdenziali da parte dei connazionali; quindi le problematiche rispetto agli accordi bilaterali, alle posizioni assicurative, alla certificazione dell’esistenza in vita, alle pensioni di reversibilità per gli orfani. Non ultimo il problema legato all’iscrizione Aire, nonché quello dell’assistenza sanitaria per chi rientra in Italia. Per la Commissione Terza (Diritti civili) è intervenuto il presidente Filippo Ciavaglia, che sarà coadiuvato da Daniel Taddone (vicepresidente) e da Nicola Carmignani (segretario). Fra i punti che verranno approfonditi dalla Commissione: la riforma delle leggi istitutive dei Comites e del Cgie su cui saranno previsti anche incontri di approfondimento in videoconferenza; revisione della legge per il riacquisto della cittadinanza; cambiamento del regolamento del Consiglio Generale; concessione del diritto di voto in loco per le elezioni amministrative; revisione dei meccanismi di voto all’estero per le politiche; riconoscimento della raccomandazione UE sul diritto di voto alle elezioni europee per i cittadini italiani residenti fuori dall’Unione Europea. Per la quarta Commissione, “Lingua e Cultura”, la presidente nominata all’unanimità, Lidia Campanale (Austria) ha primo luogo segnalato le altre cariche dell’organo collegiale : i vice presidente Roger Nesti (Svizzera) e il segretario Salvatore Tabone (Francia). La presidente ha esposto i punti cardine dell’agire della commissione: la centralità dell’identità culturale, la promozione linguistica attraverso la differenziazione per macro-aree far i diversi Paesi e un cambiamento nelle modalità di erogazione dei contributi per gli enti gestori. L’’obiettivo principale per la Commissione è dunque quello di ampliare il ventaglio del concetto di cultura, inserendo anche la musica, e internazionalizzare la lingua italiana. Il neo eletto presidente della quinta commissione, “Promozione del Sistema paese all’estero”, Massimo Romagnoli (Belgio) ha segnalato la nomina a vice presidente di Stephania Putton (Brasile) e a segretario di Barbara Sorce (Svizzera) . Romagnoli ha poi presentato un breve programma della Commissione in cui figurano, l’integrazione dei Comites nel sistema paese di ogni Stato , un premio per valorizzare gli imprenditori italiani all’estero dal titolo “Imprenditalia”, uno studio per utilizzare al meglio i fondi europei per le imprese italiane all’estero e di nominare in ogni Comites una commissione dedicata al Sistema Paese. Durante il dibattito il consigliere Vincenzo Zaccarini (Fratelli d’Italia) e il consigliere Paolo Dussich (CTIM) hanno voluto sottolineare di non aver votato il documento. La sesta Commissione, “Conferenza permanente Stato, Regioni, Province Autonome e CGIL”, la più numerosa tra le varie commissioni con 15 membri, ha visto l’elezione di Pietro Mariani (Spagna) a presidente, Giuseppe Rauseo (Svizzera) ha ricevuto l’incarico di vice presidente e Luciano Vecchi (Pd) quello di segretario. Il neo presidente ha illustrato come elemento programmatico il rispetto dei tempi per convocazione della Conferenza Stato Provincie Autonome Cgie che da regolamento andrebbe riunita ogni tre anni. Mariani ha inoltre segnalato che la VI Commissione si riunirà con cadenza mensile. Gli obiettivi della settima Commissione, “Nuove migrazioni e generazioni nuove”, composta dal presidente Matteo Bracciali (ACLI), dalla vice presidente Silvia Alciati (Brasile) e dal segretario Giulio Susheel Tallarico (Germania), riguardano il supporto a chi sceglie per varie motivazioni di migrare, fornendo anche adeguate informazioni, e la costruzione di condizioni per favorire la circolarità della migrazione, con partenze e ritorni sempre più connesse. Il presidente ha anche sottolineato l’ottimo lavoro svolto dalla precedente Commissione con l’organizzazione del “Seminario di Palermo”. Il presidente dell’ottava Commissione, “Innovazione, Ricerca, Studi universitari e Digitalizzazione, istituita in questa nuova consiliatura, Massimo Picciani (Francia), ha segnalato la nomina a vice presidente di Antonio Gabriel Iachini (Venezuela) e a segretario di Gianluca Stephano Adolf Errico (Germania). Il neo presidente ha poi spiegato il piano di lavoro della nuova Commissione che in primo luogo cercherà di coinvolgere i tanti ricercatori italiani nel mondo. Per prima cosa verrà effettuata una ricognizione degli attori e intavolata una discussione con le reti associative preposte, tra cui l’ISNAF; come ulteriore passo, verrà promossa una mappatura dei ricercatori italiani nel mondo attraverso degli studi e delle ricerche; l’ultimo punto riguarderà l’attuazione di questioni concrete come un bando per la realizzazione di progetti e un concorso di innovazione per le start up di italiani all’estero. Al termine della relazione del presidente Picciani, il consigliere Vincenzo Arcobelli (Stati Uniti) ha voluto esprimere la sua posizione in proposito, ribadendo la necessità di coinvolgere in questa nuova iniziativa il variegato mondo associativo nel suo insieme. Il Consigliere ha ricordato il positivo lavoro svolto della Conferenza Ricercatori italiani nel mondo, di cui è Presidente, e che si accinge a realizzare nel prossimo anno la sua 18esima edizione. (Inform)