CONSIGLIO GENERALE ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Nel corso dell’Assemblea Plenaria si è svolto un dibattito sull’applicazione della circolare 4 relativo al sistema di promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo. È intervenuto il consigliere Marco Cerbo , della Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale.
Il consigliere ha svolto una panoramica del sistema per la promozione della lingua italiana nel mondo. “Le scuole statali italiane sono sette, dislocate per la maggior parte in Europa; ci sono poi le scuole paritarie che sono salite a 45, con un incremento del 10%”. Cerbo ha poi spiegato come le procedure per l’individuazione degli enti gestori a cui erogare i fondi siano state completate. Il consigliere ha anche parlato di un forte incremento delle richieste rispetto allo scorso anno, di circa il 30%. Si è poi aperto il dibattito. Dal canto suo il consigliere Luigi Billè (Regno Unito )ha parlato dei problemi legati all’erogazione dei fondi agli enti gestori in più trance, mentre Aniello Gargiullo (Cile) si è soffermato sull’attenzione data dalla circolare 4 alla qualità dei progetti avanzati dagli enti gestori. Il consigliere Francesco Papandrea (Australia) ha invece posto l’accento sulle tempistiche troppo lunghe nell’erogazione dei fondi per gli enti gestori. Una questione quella della tempistica che è stata segnalata anche da Tommaso Conte (Germania- CdP) che ha chiesto di capire la volontà, visti i fondi limitati se si voglia “mantenere l’identità culturale o promuovere l’identità culturale”. La Vice Segretaria Paesi Anglofoni Extraeuropei Silvana Mangione (USA), ha posto l’accento sulla problematica relativa all’inserimento dei docenti italiani per l’insegnamento della lingua italiana negli Stati Uniti, chiedendo dunque accordi con i department of education locali per risolvere la questione. Per il consigliere Roger Nesti (Svizzera) invece bisognerebbe ripensare l’attività progettuale messa in campo per gli enti gestori, non appropriata per iniziative di lungo periodo, mentre secondo il Vice Segretario Generale Per l’America Latina , Mariano Gazzola (Argentina) si dovrebbe puntare ad una promozione culturale e linguistica che coinvolga gli adulti e l’intera famiglia e non solo i ragazzi. Nell’ultimo intervento il Vice Segretario Generale di Nomina governativa Gianluca Lodetti ha parlato dell’esigenza di promuovere una formazione a tutto tondo. Rispondendo alle osservazioni dei consiglieri, Cerbo ha evidenziato come fra le questioni più importanti e concrete vi siano gli accordi con le autorità locali e il reperimento di docenti qualificati.
Nella giornata conclusiva dell’Assemblea plenaria si è poi svolto il dibattito su vari ordini del giorno tutti approvati dall’Assemblea, alcuni riformulati. Da segnalare in primo luogo quelli relativi alla riapertura del consolato a Newark, alla riapertura del consolato generale a Madrid e all’elevazione a consolato del vice consolato di Arona. Sono stati presentati anche altri Ordini del Giorno riguardanti il rinforzo del personale consolare tramite l’invio di un task forse al consolato a Manchester e un adeguamento del personale per quello di Basilea. Su questo punto è intervenuto Il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero Luigi Maria Vignali che ha sottolineato come la sola riapertura del consolato nella città inglese di Manchester sia da considerarsi un successo, anche se sarebbero necessarie più risorse per il miglioramento dei servizi. Presentato anche un Ordine del Giorno volto a prevedere un membro nel Cgie di rappresentanza per il Sud Africa di nomina governativa che abbia conoscenza del continente africano. Il vice Segretario Silvana Mangione (USA) su questo punto ha sottolineato come l’assenza di questo consigliere rappresenti “un vulnus importante” a cui si possa rispondere invitando “un esperto che possa partecipare”. Il consigliere Tommaso Conte (Germania)ha presentato l’Ordine del giorno riguardante l’apertura di sportelli consolari agili per la Germania. Su questo punto il Direttore Generale Vignali ha sottolineato come per un miglioramento dei servizi e quindi dei tempi d’attesa siano necessarie anche maggiori risorse. “Ripristino agibilità dei rapporti con la pubblica amministrazione da parte degli operatori di patronato e della rete consolare per chi non è in possesso di documento italiano”, questo l’ordine del giorno presentato dal consigliere Matteo Bracciali (ACLI) e approvato dall’Assemblea. Il consigliere Filippo Ciavaglia (CGIL) ha esposto il suo ordine del giorno riguardante la valorizzazione della memoria della tragedia di Bois du Cazier di Marcinelle. Su questo tema Vignali ha rilevato come sia il Parlamento ad istituire giornate commemorative. L’ordine del Giorno è stato quindi riformulato. L’Odg del consigliere Pancrazio Raimondo (CGIL/CISL/UIL) ha riguardato lo smartworking per i lavoratori frontalieri, per la regolarizzazione di questa nuova forma di lavoro, tramite accordi con altri paesi, in vista della scadenza dell’accordo amichevole tra Italia e Svizzera. “Comprendo perfettamente l’esigenza di riconoscere questa forma di lavoro e di stabilizzare tutto questo , anche se la competenza non è ancora una volta di questa amministrazione. la veicoleremo”, ha affermato in proposito il Direttore Generale Vignali. Il Vice segretario per l’Europa Maria Chiara Prodi (Francia) ha presentato il suo ordine del giorno relativo alla possibilità da parte dei comuni di origine di rilasciare la carta d’identità elettronica per gli italiani all’estero. Approvato con quattro voti contrari, anche un ordine del giorno, esposto dal consigliere Marcelo Hector Romanello (Argentina) sui problemi relativi al servizio “Prenotami”. Su questo punto il Direttore Generale Vignali ha sottolineato l’possibilità di sospendere questo tipo di servizio, poiché “renderebbe tutto caotico”, rendendosi aperto invece al miglioramento del servizio. L’ultimo Ordine del giorno presentato dal consigliere Giuseppe Stabile (Spagna) ha riguardato la richiesta agli uffici competenti su quale sia la natura giuridica del Cgie. (Alessio Mirtini/Inform)