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Centotrentadue anni fa terminava la missione record della Marina Militare: quattro anni e mezzo in Asia e Sudamerica per l’incrociatore Cristoforo Colombo

STORIA

Partito in occasione del conflitto franco-cinese per il controllo dell’Indocina, l’incrociatore svolse un’importante opera di mediazione

ROMA – Il 26 aprile 1888 l’incrociatore Cristoforo Colombo concludeva la missione più lunga della storia della Marina militare, rientrando a Venezia dopo un viaggio di quattro anni e mezzo in Cina, Corea, Giappone e America del Sud, a tutela delle rotte commerciali e degli interessi nazionali dell’epoca.

Partito in occasione del conflitto franco-cinese per il controllo dell’Indocina, il Colombo e il suo comandante, capitano di vascello Enrico Accinni, svolsero un’importante opera di mediazione a nome di tutti i paesi neutrali, fino al ritorno della pace. Vista l’abilità dimostrata, al comandante Accinni – che al rientro dalla missione fu promosso contrammiraglio – fu ordinato di restare in Asia per collaborare con i nostri rappresentanti diplomatici nella stesura di accordi commerciali con i regni dell’Estremo oriente, che proprio in quegli anni si stavano affacciando al commercio internazionale.

Ma l’Asia fu solo la prima parte della lunghissima missione del Colombo nell’Oceano Pacifico: nell’estate del 1885 l’incrociatore italiano lasciò il porto giapponese di Yokohama e, dopo una sosta tecnica alle Hawaii e una a Panama, raggiunse le coste del Perù e poi del Cile, pochi mesi dopo la conclusione di una lunga e sanguinosa guerra regionale che aveva coinvolto anche la Bolivia.

Ancora una volta il comandante Accinni e il suo equipaggio si misero al servizio dei nostri rappresentanti diplomatici, anche accompagnandoli fisicamente ad incontrare i governi locali. Il Colombo rimase due anni e mezzo nella zona di confine, tanto che nel giugno 1886 il suo equipaggio fu completamente avvicendato e rientrò in Italia con un piroscafo civile, mentre il comando passava al capitano di vascello Matteo Fecarotta.

Nel dicembre 1987 l’incrociatore, ormai prossimo al termine della sua vita operativa, ricevette l’ordine di lasciare il Pacifico e circumnavigare l’America del Sud in direzione di Montevideo, capitale dell’Uruguay. Attraversato anche l’oceano Atlantico – e completato quindi il giro del mondo – il Colombo rientrò trionfalmente a Venezia, dove ricevette gli onori dovuti prima di essere messo in disarmo. (Alessandro Testa/Inform)

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