ASSOCIAZIONI
LUCCA – Per la serie dei Concerti dei Lucchesi nel Mondo al Museo Puccini di Celle Puccini (Pescaglia) sono in programma due eventi: il 5 agosto e il 19 settembre, rispettivamente dedicati a Enrico Caruso e Maria Callas. Il prossimo 5 agosto andrà in scena l’evento “Caruso – le sue canzoni” dove Enrico Caruso, toscano d’elezione, sarà interpretato dal tenore Mark Milhofer. Enrico Caruso (1873-1921), il più grande tenore della storia, il più famoso tra gli emigranti italiani, sarà quindi protagonista del prossimo concerto dei Lucchesi nel Mondo al Museo Puccini. Lo spettacolo comincerà alle 21.15: si tratta di un recital delle più belle canzoni scritte per e cantate dal tenore napoletano che trascorse più di metà della sua vita in Toscana. Pochi lo sanno, ma il cantante napoletano si trasferì a Firenze all’età di 24 anni per l’amore di una bella diva. Scritturato per cantare “La Traviata” a Livorno nel 1897 nacque una passione travolgente con la giovane soprano fiorentina, Ada Giachetti. L’opera successiva della stagione sarebbe stata “La Bohème” e l’impresario voleva un tenore di esperienza ma Caruso ottenne un’audizione con Puccini a Torre del Lago. Caruso fu così direttamente segnalato dal Maestro per quella “Bohème” livornese e diede così inizio alla sua sfolgorante carriera. Forse però quel fortunato incontro avvenne grazie alla bella Ada, che già conosceva Puccini per aver cantato “Musetta” in presenza dell’autore. Il sodalizio artistico Caruso-Giachetti ebbe un grande successo in scena e la loro storia era simile a quella di Giacomo Puccini e Elvira. Grande amico di Puccini ed interprete delle sue opere, l’amore che ebbe Caruso per la Toscana era fortissimo: egli passava il suo poco tempo libero dagli impegni internazionali a Firenze e a Lastra ad abbellire le sue case con magnifiche collezioni di preziosi quadri, oggetti d’arte e monete rare o in villeggiatura a Viareggio, Montecatini e Livorno. Il noto tenore inglese Mark Milhofer, è un grande esperto di Caruso: l’evento sarà un autentico viaggio nel mondo della canzone napoletana e nelle arie da salotto più amate del primo ‘900. È un’occasione unica per rendere omaggio al grande emigrante che tanto fece per l’immagine dell’Italianità negli Stati Uniti e per esplorare il paesaggio musicale oltre a Puccini con musiche di Leoncavallo, Tosti, Cardillo, Buzzi-Pecchia, altri autori popolari dell’epoca che Caruso amava interpretare. Al pianoforte il noto pianista Marco Scolastra con cui Mark ha realizzato il CD “Caruso – His Songs”. Mark racconterà insieme a Vivien Hewitt, la direttrice artistica delle manifestazioni, dei preziosi e curiosi aneddoti dell’affascinante vita dell’artista napoletano a cui è stato appena dedicato un museo nel Palazzo Reale a Napoli. L’ingresso sarà gratuito, fino all’esaurimento dei posti. Il prossimo concerto, invece, si terrà sabato 19 settembre e sarà dedicato a Maria Callas nel centenario della grande interprete Pucciniana. (Inform)