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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Celestia” di Manuele Fior

ITALIANI ALL’ESTERO

Un nuovo fumetto dell’illustratore italiano residente a Parigi  

 

PARIGI – Due ragazzi in fuga da loro stessi, dalle proprie paure, in cerca del proprio ruolo in un’epoca di grandi mutamenti. La metafora di un’isola che, nella crisi del mondo intorno, ritrova la sua centralità nella storia. Questo racconta “Celestia” del giovane disegnatore Manuele Fior. Cinque anni di lavorazione per questa nuova opera dell’artista: un fumetto,in due volumi,  ambientato nella Venezia del futuro pubblicato  da Oblomov Edizioni (Quartu Sant’Elena, Cagliari). La grande invasione è arrivata dal mare. Molti sono fuggiti, alcuni hanno trovato rifugio su una piccola isola della laguna. Un’isola di pietra, costruita sull’acqua più di mille anni fa. Il suo nome è Celestia. Distrutto il ponte che la collegava alla terraferma, Celestia è diventata un ghetto abitato da delinquenti, trafficanti vari e una comunità di giovani telepati. Dora e Pierrot, i protagonisti di questa avventura, si spingeranno fino ai limiti della laguna per scoprire il nuovo mondo che la circonda. Una zona in piena metamorfosi, una società al contrario in cui i bambini si prendono cura dei pochi adulti superstiti dell’invasione, ancora rinchiusi nelle loro fortezze. Sarà proprio quest’ultima generazione a indicare le coordinate di un’umanità nuova, dalla forza incontenibile, ancora senza un nome.

Nato a Cesena nel 1975, Manuele Fior ha vissuto a Venezia, a Berlino e a Oslo; ora risiede a Parigi. Artista di respiro internazionale, è uno dei disegnatori più apprezzati in Italia e all’estero. Collabora con le sue illustrazioni a riviste come The New Yorker, Vanity Fair, a quotidiani come la Repubblica, Le Monde e Il Sole 24 Ore, a case editrici come Feltrinelli, Einaudi, EL. Nel 2017 le ha raccolte e commentate ne L’ora dei miraggi (Oblomov Edizioni). Con il graphic novel Cinquemila chilometri al secondo ha vinto il premio Fauve d’Or come Miglior Album al Festival Internazionale di Angoulême 2011. L’intervista (2013, Oblomov 2019) segna il suo esordio nel bianco e nero. Ha inoltre pubblicato Le variazioni d’Orsay (2015) e I giorni della merla (2016), raccolta di racconti brevi. Progressivamente entreranno a far parte del catalogo di Oblomov tutti i titoli dell’autore, a partire dai primi Rosso Oltremare e La signorina Else, racconto illustrato tratto dall’omonimo romanzo di Arthur Schnitzler.(Inform)

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