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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Celebrato il 96° anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare

MINISTERO DELLA DIFESA

Alla presenza del Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta

La cerimonia all’aeroporto militare di Ciampino

CIAMPINO (ROMA) – “Oggi l’Aeronautica Militare è una componente fondamentale dello strumento militare nazionale, una risorsa strategica preziosa, in grado di esprimere capacità operative ed eccellenze tecnologiche di altissimo livello, sia al servizio del Paese sia per la salvaguardia della sicurezza e della stabilità internazionale, in un approccio sempre più interforze e internazionale. La protezione dei nostri cieli, il soccorso alle popolazioni colpite da calamità, il trasporto d’urgenza di malati, il contributo alla difesa degli spazi euro-atlantici e alle missioni internazionali sono solo alcune delle innumerevoli attività che le donne e gli uomini in uniforme azzurra sostengono con grande impegno e delle quali, come cittadini italiani, dobbiamo essere profondamente orgogliosi”.

È quanto ha detto il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ieri mattina all’aeroporto militare di Ciampino per le celebrazioni del 96° anniversario dell’Aeronautica Militare. Presenti il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso.

Nel suo intervento, la titolare del Dicastero ha richiamato l’importanza dell’attività umanitaria svolta dall’Arma Azzurra in questi giorni in Mozambico, per prestare soccorso alla popolazione colpita dal ciclone Idai: “Questa operazione, al pari delle altre di cui si è resa più volte protagonista la nostra Aeronautica testimonia, ancora una volta, quella capacità della Difesa di intervenire nelle emergenze, quella grande versatilità e capacità di integrarsi in chiave internazionale, interforze e inter-ministeriale delle Forze armate che consente loro di rispondere con prontezza alle diverse richieste di intervento in Italia e all’estero”.

Il Ministro Trenta, nel citare la sua recentissima visita al personale dell’Italian National Contingent Command Air della Task Force Air Kuwait (che dal 2014 opera a supporto della Coalizione anti-Daesh nell’ambito dell’operazione Inherent Resolve), ha ricordato l’impegno dell’Aeronautica nel Paese del Golfo partendo dall’operazione internazionale “Desert Storm”, avviata quasi trent’anni fa per la liberazione del Paese occupato militarmente dalle forze di invasione di Saddam Hussein.

“Oggi le cose sono cambiate molto. Sono cambiate le esigenze operative e di ammodernamento della Forza Armata, così come sono cambiate le ragioni per le quali siamo presenti, con circa 6.000 uomini, in ben 23 Paesi del mondo a supporto di 34 missioni internazionali. Ragioni che, a ben guardare, ci inducono a mantenere alto il livello d’allarme” ha detto il Ministro che ha aggiunto: “Il futuro che si profila è in continua e rapida evoluzione con situazioni di crescenti instabilità i cui effetti ci riguardano direttamente, anche per ragioni di prossimità geografica ai principali teatri di crisi, ai quali il nostro Paese deve rispondere con uno strumento militare adeguato e credibile”.

Da qui la necessaria innovazione dei sistemi d’arma aerei “che potranno consentire all’Aeronautica di mantenere standard operativi adeguati, idonei a fronteggiare i futuri impegni in ambito nazionale e internazionale”.

“Siamo tutti consapevoli di quanto sia complesso ed oneroso assecondare e sostenere questo slancio di innovazione, seppur importante dal punto di vista strategico per la sicurezza interna e internazionale” ha detto, spiegando che “è compito e impegno della politica ragionare, con sempre maggiore attenzione, per valutare l’effettiva rispondenza dei programmi di acquisizione alle esigenze di difesa nazionale. Identificare, eventualmente, nuovi e più ragionevoli livelli di finanziamento, ricercare soluzioni sempre nuove per eliminare sprechi o duplicazioni, prima fra le singole Forze armate e poi, nei limiti del possibile, anche nell’ambito delle Alleanze”.

Nel corso della cerimonia, anche la consegna delle onorificenze. Alla 46^ Brigata Aerea di Pisa è stata consegnata la decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia per l’impegno in molteplici e impegnative operazioni di mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. Al 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare di Bari Palese è stata invece consegnata la benemerenza “Icaro”. (m.r.e.f. – Inform)

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