CULTUIRA
TREVISO – Nell’ambito della rassegna “I Giovedì della cultura” della Fondazione Cassamarca di Treviso, il 29 ottobre, alle ore 18, Casa dei Carraresi ospiterà una conferenza su “Cave, fornaci e fornaciai tra i fiumi di risorgiva”.
L’incontro prende spunto dal volume, fresco di stampa realizzato da Mauro Scroccaro e i fotografi Giorgio Bombieri ed Elisabetta Alongi che hanno visitato, fotografato e mappato ben 67 di questi siti, realizzando così un racconto storico, geografico e visivo del paesaggio. L’evento è realizzato in collaborazione con Veneto Fotografia. Il Veneto è terra di risorgive, ma anche di fiumi e mulini, cave e fornaci. Le attività di cava, assieme alle fornaci, in questa parte di pianura hanno fortemente caratterizzato il territorio e segnato il panorama. Attività di cava che, in virtù delle particolari caratteristiche del sottosuolo, si vengono a dividere e ad incrociare tra quelle destinate all’estrazione di argilla e quelle impiegate per la ghiaia. Plurisecolari le prime, ma ormai quasi scomparse; più recenti le seconde, ancora caratterizzano importanti aree della Provincia di Treviso. Molte vecchie cave non ci sono più: a volte semplicemente ricoperte e ripristinate ad uso agricolo; in altri casi, in anni più lontani e di non spiccata sensibilità ambientale, trasformate in discariche. Più recentemente, grazie ad oculati ed importanti progetti di ripristino ambientale, molte cave da luoghi di degrado si sono trasformate in straordinarie oasi ambientali, ottenendo in qualche caso l’inserimento nelle reti “Natura 2000”, quali aree SIC (Sito di Interesse Comunitario), grazie alla presenza di specie vegetali e animali di assoluto valore; altre volte invece sono diventate dei luoghi di ricreazione e di svago, marcando ambiente e paesaggio fino a diventare, negli esempi più virtuosi, fondamentali aree di fitodepurazione dei diversi corsi di risorgiva che le lambiscono.
Mauro Scroccaro, è laureato in Storia con indirizzo contemporaneo all’Università Cà Foscari di Venezia. Dal 1980 al 2002 è stato attivo nel volontariato impegnandosi per il recupero dei Forti del Campo Trincerato di Mestre, mettendo assieme le realtà impegnate nei singoli forti per promuoverne la valorizzazione complessiva come sistema. Dal 2000 ha collaborato con la Marco Polo System g.e.i.e. seguendo l’attività di ricerca, editoriale e didattica. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: I forti di Venezia. I luoghi del sistema difensivo veneziano (Mattioli edizioni, 2015); Dalle torri ai forti. Itinerari tra le strutture difensive dell’Alto Adriatico. (La Tipografica, 2014); 1848-1849 Cento svizzeri per i forti di Venezia. La Compagnia Cacciatori Svizzeri alle battaglie del risorgimento veneziano (Biblion edizioni, 2012); Mestre in grigioverde. La terraferma veneziana durante la Grande Guerra (Biblion edizioni, 2012); I forti alla guerra. La Piazza di difesa marittima di Venezia e il campo trincerato di Mestre durante la Prima Guerra mondiale (Biblion edizioni 2011).
Giorgio Bombieri, nato a Venezia nel 1970, ha iniziato a fotografare in ambito sociale, collaborando con enti e cooperative presso le carceri, gli ospedali psichiatrici, gli asili notturni di Venezia. Sempre in campo sociale, ha organizzato e condotto vari laboratori e allestito mostre. Ha pubblicato Di tè in tè, Indirizzi sconosciuti, sul tema dei rifugiati; Effetti Tangenziali in collaborazione con il laboratorio L’Ombrello-IUAV; in collaborazione l’Istituzione Parco Laguna ha inoltre pubblicato Territori lenti, che ha vinto il premio PAYSMED, settore comunicazione sul paesaggio. Attualmente svolge l’attività di fotografo e grafico presso il Comune di Venezia. Elisabetta Laura Alongi ha una formazione tecnica in architettura ed è attiva nel circolo fotografico Venetofotografia Aps. Ha arricchito il suo percorso con workshop dedicati alla tecnica e alla composizione, sotto la guida di fotografi come Marc De Tollenaere, Colin Dutton e Arcangelo Piai. Ha partecipato a diverse mostre collettive tra le quali: Sui confini (Museo Santa Caterina, Treviso, 2021-2022), Human Nature (Palazzo dei Trecento, Treviso,2022-2023). ”
Iniziati nel 2019, gli appuntamenti settimanali sono stati sino ad oggi 219. La rassegna è realizzata con il contributo di Banca delle Terre Venete (Gruppo BCC Iccrea). (Inform)