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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Brexit e Commonwealth: minacce e opportunità. Una nuova era per gli accordi commerciali internazionali?”

SENATO DELLA REPUBBLICA

Tavola rotonda organizzata da Francesco Giacobbe e Alessandro Alfieri (Pd), in collaborazione con “The Commonwealth Club di Roma” e nell’ambito della X edizione del Festival della Diplomazia

 

ROMA – Si è svolta questa mattina presso la sala dell’Istituto Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica la tavola rotonda dal titolo “Brexit e Commonwealth: minacce e opportunità. Una nuova era per gli accordi commerciali internazionali?”.

L’evento è stato organizzato dai senatori Francesco Giacobbe (circoscrizione Estero-rip.Africa, Asia, Oceania, Antartide) ed Alessandro Alfieri, rispettivamente segretario e capogruppo del Partito Democratico della Commissione Affari Esteri Emigrazione, in collaborazione con “The Commonwealth Club di Roma” e nell’ambito della X edizione del Festival della Diplomazia.

Sono intervenuti il presidente del Commonwealth Club di Roma Edward Mura, l’ambasciatore della Nuova Zelanda in Italia  Anthony Simpson, il vice ambasciatore del Sudafrica in Italia Sheldon Moulton e la dott.ssa Valentina Muiesan capo divisione per il sud est Asiatico, il Pacifico e l’Antartico del Ministero degli Affari Esteri.

“Abbiamo voluto organizzare questo incontro per capire meglio – ha dichiarato il senatore Francesco Giacobbe il punto di vista dei Paesi del Commonwealth su Brexit.  Brexit non ha effetti solo in Europa. Riguarda anche i Paesi del Commonwealth, 53 nazioni e 2,2 miliardi persone del vecchio mondo coloniale britannico. Molti di questi Paesi dovranno rivedere i propri rapporti con l’Unione Europea e con il Regno Unito. Le relazioni ed i legami tra i Paesi del Commonwealth e l’Unione Europea sono sempre stati molto profondi e forti. Brexit potrebbe rappresentare l’opportunità di migliorare relazioni ed interscambio economico finanziario”.

Il senatore nel suo intervento ha ricordato come l’Italia in questo momento si trovi al centro di molte relazioni di cooperazione con i Paesi del Commonwealth. Un esempio è il progetto internazionale di rilevamento di onde radio mediante un radiotelescopio in costruzione in Australia ed in Sud Africa finalizzato a sondare lo spazio profondo. L’Italia, che vanta una notevole tradizione nel campo della radioastronomia, partecipa al progetto tramite l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Giacobbe  ha anche posto l’accento sull’importanza dei contatti umani che servono per sviluppare relazioni personali: ingredienti essenziali per generare la fiducia necessaria per stabilire relazioni economico finanziarie di successo. “Brexit ci dà la possibilità di riflettere anche su questi aspetti delle relazioni bilaterali fra l’Italia ed i Paesi del Commonwealth”.

Infine, il senatore ha sottolineato che “le relazioni tra Paesi del Commonwealth, Regno Unito ed Unione Europea non possono essere ridotte soltanto ai numeri, ma bisogna anche considerare valori condivisi fra cui democrazia, giustizia sociale, crescita sostenibile”. “Quindi – ha concluso Giacobbe – , al di là di come e quando avverrà Brexit, la riflessione di oggi indica che occorre avviare o potenziare contatti e progetti di cooperazione e collaborazione bilaterale e multilaterali fra l’Italia ed i Paesi del Commonwealth”.(Inform)

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